Sicurezza
POCHI TIFOSI A CREMONA
Il 10º anniversario di Lauro Perini
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CARRARA. Dieci anni fa, il 20 settembre, la scomparsa di Lauro Perini, storico capo ultrà a cui è intitolata la Curva Nord. Un capo carismatico, il cui ricordo è ancora vivo nella tifoseria azzurra; l'anniversario è stato commemorato anche sul "muro" dei sito gialloazzurri.com. Un anniversario purtroppo amaro dal punto di vista dei risultati - due sconfitte di fila, sei gol al passivo e solo uno scenato - ma anche dal punto di vista del seguito nei confronti della squadra: ieri a Cremona pochi sostenitori, a Portogruaro qualcuno è arrivato ma i più sono rimasti fuori per la querelle sulla tessera del tifoso. Ma a preoccupare è il clima in città: l'entusiasmo dei cinquemila contro il Prato sembra lontano, sparito, come spariti sono gli impegni di alcuni "big" del lapideo a dare una mano alla società. L'iniziativa un Blocco per la Carrarese è stata eccezionale, ma anche in quella sede, diversi dei "grandi" erano assenti. Forse qualcuno pensava che senza certezze, l'attuale società avrebbe costruito una squadra che facesse sfracelli come in C2. Noi restiamo convinti che la salvezza è alla portata perché i giovani cresceranno, e Gaeta, Merini e Cori faranno gol sufficienti: ma l'obiettivo è solo la salvezza, sofferta, e per ottenerla c'è bisogno di tutti e anche del pubblico. (M.B.)
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