Il dolore
La Massese non sa pungere
Aldo Antola
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A sinistra i tifosi della Massese: con il Pisa Sc erano un centinaio; a destra Jimmy Fialdini Sono state poche le azioni pericolose dei bianconeri col Pisa Sc
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MASSA. Il pareggio casalingo con il Pisa comincia a preoccupare non tanto per il risultato in sé, visto che è stato ottenuto contro una formazione fortissima e che se non avesse i 10 punti di penalizzazione (ricorso per il 29 settembre) sarebbe sicuramente avversaria difficile per la promozione, quanto per la scarsità di azioni da rete e conclusioni che la squadra produce. È anche vero che le tre formazioni incontrate fino ad ora con i successivi risultati rivalutano le prove dei bianconeri. Il Pescia dopo la Massese ha ottenuto due vittorie importanti e la stessa Lammari dopo la sconfitta iniziale con il PietraMarina ha ottenuto 6 punti, entrambe ora si trovano a un punto dalle capolista Lampo e Lucca 2011. Però la squadra bianconera deve creare e realizzare di più, nelle ultime due gare nessuna rete e poche occasioni. La partita con il Pisa comunque ha dato alcuni segnali importanti a mister Filippi, come quelli di poter contare su un Fialdini in ottime condizioni fisiche e su un Urbani in crescita. Fialdini ha disputato un ottimo primo tempo, è un po' calato nel finale ma questo poteva essere prevedibile essendosi unito al gruppo da poco. Per quanto riguarda Urbani è stato un po' in ombra nelle prima fase ma è cresciuto nella ripresa e nel finale dove ha costruito, dato ordine e suggerimenti. Naturalmente anche lui deve ancora migliorare l'autonomia fisica, la strada è buona. Ma le preoccupazioni ora sono anche per il portiere Pardini. È il punto di maggior sicurezza fino ad ora e la speranza è che sia recuperabile presto. Ieri lamentava ancora dolore e bisognerà attendere l'ecografia di oggi per capire meglio. Nel frattempo ha ripreso a lavorare con i compagni anche l'altro giovane portiere Bedini. Bigini intanto entrato a freddo al posto di Pardini ha dimostrato subito di non risentire dell'emozione ed anche se non è stato molto impegnato ha denotato buona sicurezza. Altro neo è l'espulsione e fine gara di Fialdini. Non ci voleva anche perchè deve interrompere il suo recupero ed a Castelfiorentino non ci sarà. Speriamo sia recuperabile Ceccarelli in avanti per dare sostegno a Zaniolo, apparso ieri spaesato in mezzo a tante maglie evversarie. Ultima cosa il destino, non si riescaa vincere col Pisa anche se nelle ultime gare i nerazzurri hanno avuto sempre espulsioni e dunque inferiorità numerica. Bisognerà sfatarlo nella prossima gara. Ora bisogna intervenire e migliorare, ci sono all'orizzante gare molto importanti. La prossima a Castelfiorentino in un campo difficile e contro una formazione ferita dalla sconfitta col Pietrasanta Marina, poi subito dopo in casa con la prima sorpresa, quel Lampo che ieri ha vinto a Livorno contro la Pro ed è vicino alla vetta e la partita successiva a Lucca contro la nuova capoclassifica.
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