Il Tirreno

«Questa deve essere una sconfitta salutare»

Un’azione del match
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Un’azione del match

Orlandi: dobbiamo ritrovare la forza del nostro gruppo

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 PORTOGRUARO. L'anno scorso la prima sconfitta era arrivata a Prato alla 10ª giornata, questa volta già alla terza giornata (seconda partita effettiva, in attesa del recupero di mercoledì). Uno stop meritato: a nulla è valsa l'illusione della rete di Orlandi, un gol strepitoso per costruzione e fattura. Sentiamo proprio Emanuele Orlandi: «Purtroppo il mio gol non è servito a niente, peccato perché abbiamo avuto l'occasione per chiudere la partita ma credo che il risultato sia giusto così, gli abbiamo concesso troppe palle gol, troppi tiri in porta. La realtà è che già nel primo tempo non siamo entrati con lo spirito giusto, con la mentalità e la cattiveria adeguate per una partita così importante. Poi ci si è messo anche il gol subito proprio allo scadere del primo tempo, andare a riposo sull'1 a 0 ci avrebbe permesso di organizzarci meglio per la ripresa. Ma, ripeto, la vittoria è stata meritata dai padroni di casa».  E ora subito in campo mercoledì a Cremona... «Sì, giochiamo subito mercoledì e questo ci dà l'opportunità di rimediare subito. Ma potremo rimediare solo se in qualche modo questa sconfitta ci servirà da lezione, dobbiamo imparare da questa brutta prestazione che la categoria non ci permette pause, La dimostrazione di come si affrontano le partite l'abbiamo data contro il Latina, se anche il gioco non è certamente al meglio e deve essere perfezionato abbiamo fatto vedere che si può vincere anche con il gruppo, mettendo in campo fame e giusto agonismo. Io penso che dobbiamo ripartire da qui, da queste caratteristiche che sono il punto forte del gruppo, altrimenti rischiamo grosso contro chiunque».  Sulla stessa lunghezza d'onda è anche il capitano Fabrizio Anzalone, che nel dopo partita tiene una borsa di ghiaccio sul ginocchio destro, ma assicura che non è niente di preoccupante solo un po' di infiammazione a un tendine. «C'è grande rammarico, perché eravamo anche partiti bene riuscendo a trovare il gol del vantaggio, ma poi bisogna ammattere che loro hanno giocato meglio, ci hanno creato delle difficoltà, e in più noi siamo calati vistosamente nel secondo tempo». Gli chiediamo se questo calo deve far preoccupare in vista di un incontro ravvicinato già mercoledì in casa di una squadra in gran forma come la Cremonese: «Dobbiamo per forza maggiore recuperare in fretta e cercare di riscattare subito questo stop. Giocare meglio rispetto alla gara di oggi non sarà difficile, le sconfitte a volte servono per migliorare e noi dovremo assolutamente fare in modo che questa sconfitta sia di stimolo per rifarci subito».  All'esterno dello stadio di Portogruaro il gruppo di ultrà arrivato fin qua su senza però entrare, lancia cori di incoraggiamento ai suoi beniamini. Certo non è un vantaggio per la squadra azzurra dover rinunciare al sostegno diretto dei suoi supporter, il problema è che rispetto all'anno scorso le regole sono ancora più tassative, senza tessera del tifoso non è più possibile acquistare biglietti per le gare esterne. La Carrarese dovrà quindi prepararsi a fare a meno sugli spalti dei suoi eccezionali ultrà.

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