Il Tirreno

Lucca Fc è già in fuga, sembra di rivedere la Pistoiese

I tifosi della Massese ieri erano poche decine
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I tifosi della Massese ieri erano poche decine

Dopo la vittoria a Montemurlo, trittico di fuoco: a ottobre supersfida con le zebre

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 MASSA. Lucca Fc in fuga (7 punti in tre partite) e Massese dietro che arranca (4 punti alla terza giornata del girone A di Eccellenza toscana) fa venire i brividi ai tifosi bianconeri. Sembra di rivedere lo stesso film dell'anno scorso, quando in fuga c'era la Pistoiese. Oppure quello di due anni fa quando la lepre si chiamava Tuttocuoio. E siccome le zebre hanno fallito la promozione ai playoff il rischio è che si avveri la regola del non c'è due senza tre.  Filippi e i suoi devono stare attenti perché la nuova Lucchese è forte. E lo si era capito fin dalla sua nascita che avrebbe dato filo da torcere ai bianconeri. Col Montemurlo non era una gara facile, ma i rossoneri hanno saputo rimontare e tenere duro fino al termine. Adesso gli uomini di Lazzini sono chiamati a un trittico difficilissimo, che farà capire il vero valore di Lucca. Dopo l'impegno in terra pratese l'Fc Lucca è attesa da tre gare in sette giorni. Prima la sfida al Porta Elisa contro il Pro Livorno Sorgenti Labrone, poi il turno infrasettimanale (mercoledì 28) con il PietrasantaMarina dell'ex Chadi e infine il big match al Porta Elisa (domenica 2 ottobre) contro la Massese degli ex Pardini e Fialdini. Sarà una sfida da dentro o fuori. Vinceree vorrebbe dire mettere il cappello sulla poltrona di mpiù forte del girone.  Ieri sul sintetico di Montemurlo si è assistito a una sfida tra bomber. Da una parte Francesconi, 41 anni, dall'altra Riganò 37 con i giovani Constantin e Cardillo in grado di far ammattire le rispettive retroguardie. Il Montemurlo era sicuramente più abituato al sintetico, che spesso ha rimbalzi irregolari, ma l'Fc Lucca è squadra tecnica e si è trovata a proprio agio. I rossoneri hanno spinto sulle fasce con Morandi e Tosto.  Mister Giacomo Lazzini, trainer rossonero, è uno che ha coraggio. Gli piace far giocare la sua squadra. Ha tenuto i suoi ragazzi sulla corda fino all'ultimo. Morandi preferito a De Vita, Sabatini a Fedato mentre tra Francesconi e il neo acquisto Granito ballottaggio sino all'ultimo istante per la maglia di titolare. Aveva un vantaggio: rosa ampia. Tanto che Berti Pagani, Mazzei e Bulckaen (oltre all'infortunato Cervelli) non sono stati convocati, ma in panchina come ricambio c'era sempre almeno un elemento esperto pronto ad entrare per far rifiatare i compagni. Insomma, c'è da stare attenti: la Massese sarà pure favorita, ma Lucca gioca.

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