Pallavolo Massa, partenza a fari spenti
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La Pallavolo Massa ricomincia dalla serie C Coach Vullo è convinto che bisognerà volare nei playoff Per questo la regular season non sarà al fulmicotone
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MASSA. Lavorano duramente i ragazzi di coach Gianni Vullo, in vista dell'imminente inizio del campionato di serie C. Certo fa male pensare che questa squadra non più di tre anni fa calcava ben altri parquet, ma del resto due retrocessioni sul campo e la scelta di rinunciare alla serie B2 da parte del patron per la mancanza di un impianto idoneo dove giocare hanno prodotto questo risultato. Il coach apuano lo ha detto all'inizio di questa avventura cosa significa rappresentare Massa: «Ci sentiamo responsabilizzati. Per circostanze che tutti conoscono, ci troviamo ad essere la punta dell'iceberg della nostra società e dovremo essere bravi a gestire la pressione che da questo potrà derivare. Ho una rosa a disposizione di ottimo livello, con un buon mix tra giovani e giocatori più esperti e non c'è dubbio che puntiamo ad un torneo di vertice». La Pallavolo Massa è stata inserita in un girone A che può essere definito di ferro. In primis c'è l'Olimpia Poliri, che ha stravinto il suo raggruppamento l'anno passato. Poi Pisa e Prato che bsono arrivate ai playoff. Ma pure Pistoia si è molto rafforzata. Insomma, un bel campionato. «L'importante sarà arrivare alla fine della regular season in buona posizione ma, soprattutto, sarà importante arrivarci in buone condizioni psicofisiche», ha spiegato Vullo. Fucecchio e Migliarino del resto hanno dimostrato che alla fine vince chi arriva più fresco ai play off. La ricetta che Vullo spera si riveli vincente è tanta esperienza ed un pizzico di gioventù. Tante soluzioni offensive, la possibilità di cambiar volto alla squadra nel corso della gara. Se questo è vero per i centrali, lo è a maggior ragione per le bande dove la scelta a disposizione di Vullo è assolutamente ricca. «Abbiamo giocatori molto solidi ed esperti a cui affianchiamo un giovane che, l'anno passato, è cresciuto molto. Insomma, un reparto che, sulla carta, ci regala buone sicurezze», continua l'allenatore. Non resta che attendere il via del campionato. «Dovremo essere protagonisti», ha detto il presidente all'indomani della rinuncia al titolo della B2. Adesso toccherà a questi ragazzi dimostrare tutto il loro valore. In fondo nessuno pretende tutto e subito. Basta la grinta.
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