La manifestazione
Lunica nota positiva è che anche le altre squadre non riescono a spiccare il volo. Ora serve una vittoria
La Massese si lecca le ferite dopo il ko
Aldo Antola
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In basso Jimmy Fialdini, nuovo acquisto della Massese; a destra Zaniolo in azione: contro il Lammari lattaccante delle zebre non è riuscito a segnare I bianconeri hanno dimostrato di non essere ancora in forma
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MASSA. La Massese subisce la prima sconfitta del campionato e tutto sommato limita i danni perchè anche le altre hanno toppato, però il campanello ha suonato l'allarme perchè sono emerse le prime indicazioni negative che serviranno al tecnico bianconero e alla società per rimediare in tempo. E poi bisogna anche tener conto degli impianti che troveremo in questa categoria. Una sconfitta che sicuramente non sarà ripetuta ma che avrebbe potuto essere evitata con un po' di mestiere in più, la rete subita per esempio è di un errore o disattenzione madornale. Non si lascia filtrare un simile pallone basso in area, qualcuno deve anticipare davanti. Comunque queste sono sempre indicazioni teoriche perchè poi il risultato di una rete è sempre causato da un errore, un rimbalzo oppure da una prodezza, questo è il bello del calcio. L'imprevedibilità. Poi però bisogna almeno costruire le condizioni per arrivare al gol o alla prodezza. Cosi per esempio un giocatore abile ed esperto come Zaniolo ha mancato al 27' una rete facilissima (credeva di essere offside), e un minuto dopo Angelotti ha sfiorato il palo, qui non dipende da moduli o tattiche. Mister Filippi ha mandato in campo la formazione forse più logica con gli atleti a disposizione (in attesa di Fialdini), difesa con Marcuccetti e Milianti centrali, Fazzi e Arrigoni esterni, a centrocampo Bartolomei e Andreoni davanti, poi Stabile a destra, Angelotti in posizione libera e Zaniolo in avanti con Petazzoni sulla sinistra. Il risultato negativo gli ha fatto provare altre soluzioni. Nella ripresa difesa a tre con Tiritiello (al posto di Marcuccetti), Milianti e Fazzi, aumento del potenziale offensivo con l'ingresso di Ceccarelli e via. Sembrava una buona mossa, anzi la squadra ha pressato di più ma qui è mancata la lucidità che ha imbrigliato la squadra in attacco arrivando ad impensierire Puntelli soltanto con traversoni anche abbastanza telefonati. Vediamo dunque il comportamento dei singoli. Grande partita di Bartolomei, ha agito a tutto campo, lanci, cambi di gioco, triangoli stretti, è partito però troppo da dietro e non è arrivato a concludere come solitamente sa fare. Molto bene anche Angelotti, che in pratica ha giocato dalla trequarti in su, e del giovane Tiritiello, abile nel difendere a tre ed a iniziare la manovra sulla fascia con Bondielli. Le punte Zaniolo e Ceccarelli non sono ancora a regime, sappiamo che hanno bisogno di più tempo. Bene anche Fazzi prima esterno e poi centrale mentre Arrigonisulla corsia non incide troppo, non arriva al cross dal fondo, il suo spazio è limitato. Stabile è in crescita, ha sfiorato il gol. Che dire del campo? Se questo ha l'abilitazione all'Eccellenza lo stadio degli Oliveti può fare la serie A e la Coppa Campioni. Un solo settore rasoterra per il pubblico, due gabinetti in lamiera ondulata, uomo e donne, e biglietteria sotto l'ombrellone.
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