Sicurezza
«Subito sfatati i pregiudizi»
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Il pubblico della curva ieri in gradinata Nelso Ricci: lo sapevo che la squadra c'era
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CARRARA. Il direttore generale Nelso Ricci sorride: «Visto? In giro sentivo e avvertivo qualche pregiudizio, e invece il blocco dell'anno scorso più i giovani che abbiamo preso hanno fatto una buona gara. Proprio i giovani sono la nota lieta, avete visto anche Piccini che buona prova. Siamo consapevoli del campionato che dobbiamo fare, ma insomma, la partenza è stata buona ed era importante anche sfatare i pregiudizi. Devo anche fare - aggiunge il mago del mercato e plenipotenziario tecnico della Carrarese - i complimenti al mister, che ha saputo presentare una squadra organizzata e dare serenità. Le azioni partono sempre dal portiere ed è anche questo un indice di sicurezza». In attesa di vedere in azione anche Belcastro e Rosaia - di Pasini e Bagnai si conoscono le doti, già mostrate nel precampionato - la Carrarese archivia quindi nel migliore dei modi il ritorno in C1, dopo la "falsa-partenza" di Cremona. Un successo meritato, che ha visto la tifoseria della Curva Nord trasferirsi in gran oarte in gradinata. Con una nota di merito speciale per il bomber Matteo Merini: «Per me non è una sorpresa, quando l'ho preso l'anno scorso sapevo quello che avrebbe potuto darci, ha questi colpi e queste doti - sottolinea Nelso Ricci - Ripeto: bene la partenza, bene il piglio e la determinazione, abbiamo anche trovato il gol su calcio piazzato che è un altro punto di forza». Sentiamo invece sul fronte opposto Stefano Sanderra, tecnico del Latina. «Un passo indietro rispetto all'esordio con il Siracusa - ammette il trainer dei laziali - la sconfitta è giusta perché la Carrarese è stata più pratica e concreta, noi abbiamo sì tirato molto in porta, ma siamo stati fragili in fase di non possesso palla e in generale nella fase difensiva». L'allenatore ospite ha un rammarico: «Abbiamo subìto entrambi i gol nei momenti migliori per noi, sia nel primo tempo che nella ripresa». Un giudizio sulla rete annullata a Jefferson per fuorigioco su punizione: «Secondo noi il giocatore era partito da dietro, il guardalinee l'ha vista diversamente». «In definitiva: a livello di occasioni siamo andati bene, ma in assoluto dobbiamo essere più solidi, non basta la fase offensiva». M.B.
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