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Il bomber Merini: meglio di così...

Un attacco dei laziali
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Un attacco dei laziali

Due gol pesantissimi ma concorda con Sottili: si poteva fare di più

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 CARRARA. E' soddisfatto della sua prova Matteo Merini, e non potrebbe essere diversamente, visti i suoi due gol al platino che hanno permesso alla Carrarese di aggiudicarsi i primi tre punti della stagione. «Sono felicissimo - risponde l'attaccante alle domande dei cronisti - Sono riuscito a fare due gol e abbiamo vinto. Meglio di così non poteva proprio andare». Sottili - facciamo notare - ha sottolineato la difficoltà della squadra nella fase di possesso palla. Tu cosa dici? «Che il mister ha ragione. Abbiamo giocato poco palla, questo è merito anche del Latina. Forse potevamo fare qualcosa di più e su questo aspetto dovremo crescere ancora». In teoria Carrarese e Latina partono con l'obiettivo della salvezza. Com'è stato il confronto con i laziali? «Siamo stati bravi ad interpretare la gara nel migliore dei modi. Rimanevamo sempre sotto la linea del pallone e riuscivamo a dare una mano ai centrocampisti, ma è stato il sacrificio di tutta la squadra a permetterci di gestire al meglio la situazione». La parte centrale del secondo tempo è stato il vostro momento più difficile. Il Latina tentava di raggiungere il pareggio e voi siete stati costretti ad arretrare il baricentro. «Si, siamo un po' calati. Ha inciso parecchio il gran caldo e il fatto che la nostra ultima gara ufficiale risaliva a metà agosto con la trasferta di Reggio Calabria. Siamo comunque riusciti a tenere testa all'avversario e siamo stati bravi a fare il 2-0 nel momento di maggior sofferenza».  La parola passa a Nicola Corrent, in un certo senso l'uomo del destino di questa Carrarese. L'avventura degli azzurri in C1 inizia con un suo acuto (l'assist a Merini nella schema su punizione) proprio come era finita la storica cavalcata playoff della scorsa stagione (il rigore decisivo al Prato). «Questa è una vittoria importante - commenta il centrocampista - Come si è visto, stiamo già bene in fase difensiva. Sapevamo che una forza di questo Latina erano le ripartenze dei loro tre attaccanti e siamo stati bravi a tamponarli. D'altronde siamo in C1 e se lasci spazio a certi giocatori, è normale soffrire. Dal punto di vista del palleggio e del gioco palla a terra, invece, siamo stati in difficoltà. Comunque a livello di spirito e analizzando attentamente la partita, credo che la vittoria sia meritata. Gli assenti? Oggi ci mancavano dei giocatori importanti e anche alcune alternative, però credo che tutti abbiano contribuito al raggiungimento di questo risultato. Certamente c'è ancora molto da migliorare, ma, come ho detto, lo spirito e l'approccio sono fondamentali in questa categoria. Rispetto allo scorso campionato è cambiato il nostro modo di giocare. Dobbiamo essere più bravi ad impostare la partita e non perdere la palla. Contro giocatori importanti non puoi permetterti di concedere neanche un'occasione e questa deve essere un'idea ben impressa nella nostra mente. Abbiamo mantenuto la vecchia ossatura e penso che oggi si sia visto in campo. Non so dove può arrivare questa squadra, il nostro obiettivo è la salvezza, ma lo spirito di sacrificio e i valori morali ci sono». L.S.

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