Il Tirreno

Borghini: peccato per il poco pubblico

 Luca Santoni
Sopra Corrent in azione, e a destra Max Taddei
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Sopra Corrent in azione, e a destra Max Taddei

«Ricordiamoci che qui si può andare avanti solo con il coinvolgimento di tutti»

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 CARRARA. «Abbiamo esordito in casa con una bella vittoria - commenta il presidente Fabio Oppicelli - Meglio di così il nostro campionato non poteva iniziare. Siamo riusciti a confermare la nostra solidità difensiva. Era importante partite con il piede giusto. Questa vittoria ci dà fiducia e autostima per andare avanti». Un 2-0 doc, prezioso e senz'altro meritato.  Aggiunge il presidente Fabio Oppicelli: «Oggi abbiamo visto giovani molto interessanti. Ora speriamo di recuperare qualche giocatore per noi importante. Sicuramente ce la giocheremo con tutti e se il buon giorno si vede dal mattino...».  Questa era la prima partita ufficiale dopo la gara di Coppa Italia con la Reggina del 14 agosto. «Vero, eravamo un po' tutti curiosi di vedere l'impatto col campo di questa squadra e devo dire che è andata molto bene». L'amministratore delegato Andrea Borghini ringrazia tutta la squadra e lancia un appello a tutta la città, perché Carrara sia ancora più vicina alla sua squadra: «Intanto inizio col ringraziare la squadra e tutto lo staff, dall'allenatore al magazziniere fino a tutti coloro che compongono questa struttura. Voglio sottolineare un aspetto: la scarsa affluenza del pubblico e degli abbonati. Se qualcuno pensa che qui sia tutto dovuto, mentre c'è gente che per la Carrarese sacrifica tempo alle proprie aziende, ha sbagliato indirizzo. Io sono qui perché sono tifoso della Carrarese. Da tre anni sto dando tante energie alla società, però tutto questo ha un termine. Il mio obiettivo è rendere autonoma la Carrarese da tutto e da tutti, cominciando a dare una struttura a questa società. Però ci vuole il coinvolgimento di tutti. Ringrazio chi fin'ora ci ha dato una grossa mano, a cominciare dall'iniziativa "Un blocco per la Carrarese", ringrazio l'amministrazione comunale e tutti quelli che per passione ci hanno sorretto. Tutto questo però non è sufficiente a far sì che la Carrarese sia autonoma e indipendente, perché solo con una struttura solida e il coinvolgimento di tutti si possono raggiungere risultati impensabili fino a poco tempo fa». Ecco il sorridente Alberto Ricciardi, sponsor con la sua Fermet: «Oggi mi sono molto divertito anche perché sono con mio figlio e questa è la cosa che mi fa più piacere. Siamo partiti bene. 2-0, risultato netto, speriamo sia di buon auspicio per il prosieguo della stagione. Obiettivamente anche il Latina ha giocato bene, però la Carrarese ha meritato questo successo. Speriamo di continuare così». Oggi un Merini in stato di grazia. «Veramente in gran spolvero, ma si vedeva già dall'anno scorso che questo ragazzo aveva qualità e doti importanti. Un bel risultato e poi c'è stato anche un bel pubblico, nonostante il caldo e la giornata prettamente estiva». Il suo impegno con la Carrarese sarà sempre come sponsor o c'è qualche spiraglio per un ingresso formale in società? «Rimaniamo nella stessa posizione. Attualmente noi siamo gli sponsor e daremo il nostro contributo».

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