Il Tirreno

Nelso Ricci ribadisce: mercato strachiuso

dall'inviato
Gli azzurri escono dal campo, Corrent in barella e a destra Merini
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Gli azzurri escono dal campo, Corrent in barella e a destra Merini

«Siamo contenti dei nostri giovani e del gruppo, restiamo senz'altro così»

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 CARRARA. «Il mercato non è chiuso, è chiusissimo. Di svincolati non se ne parla». Ma non è che poi fai come Galliani? Mercato chiusissimo, e ha preso Nocerino... «Assolutamente no - ribadisce Nelso Ricci, all'uscita anticipata dallo stadio Zini di Cremona - lo ripeto, il mercato è strachiuso».  Quando intervistiamo il mago del mercato, il direttore generale azzurro Nelso Ricci, ormai la pioggia si è placata. C'è il sole, e il caldo è afoso; incomprensibile la fretta dell'arbitro nel decretare la fine del match. Ma su questo il direttore generale preferisce non dire nulla.  Sulla squadra invece, ribadisce: «Abbiamo puntato sui giovani, conservando però il gruppo, l'intelaiatura dell'anno scorso. Siamo contenti così». Impossibile commentare una partita che si è sviluppata su otto minuti effettivi di gioco, però qualcosa sull'atteggiamento iniziale, sull'approcio si può dire: «Da quel poco che si è potuto vedere - spiega il direttore - una cosa è certa: noi eravamo pronti per questo avvio di campionato, l'atteggiamento contro la Cremonese era quello giusto, la squadra era motivata. Questo è quello che che conta. Il resto lo vedremo la prossima volta».  Appuntamento alla gara interna con il Latina di domenica mentre sulla data del recupero di Cremona non ci sono ancora certezze.  A quanto sembra, i grigiorossi avrebbero voluto rigiocare subito mercoledì, fra due giorni; ma la Carrarese si è opposta. Più probabile che si rigiochi mercoledì 14 o mercoledì 21, mettendo in fila due trasferte - Portogruaro e Cremona - non escludendo di tenere la squadra per quattro giorni al Nord. Ma sono solo idee, la certezza si avrà nei prossimi giorni.  La falsa partenza lascia intanto la Cremonese a -6 punti di penalizzazione, mentre il Piacenza di mister Francesco Monaco - che partiva da -4, grazie al blitz in casa del SudTirol si è portato a meno uno. Bene anche la Triestina di Giancesare Discepoli. Insomma, un avvio felice per gli ex allenatori azzurri del girone. La sorpresa di giornata è però, indubbiamente, lo Spezia: è chiaro che bisogna sempre dare tempo a una squadra che cambia molto di trovare l'inquadratura giusta, ma certo, il debutto in casa con l'Andria nei pronostici doveva essere decisamente favorevoli al team di Gustinetti. Lo 0-0, con Mastronunzio rimasto a secco, ribadisce una volta di più che la prima divisione è un campionato complicato, equilibrato, e che non si può dar nulla per scontato. Ciò non toglie che i valori alla lunga emergono e che senz'altro lo Spezia sarà fra le protagoniste, ma la sua stagione non sarà una passeggiata. Massimo Braglia

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