Gioco
Filippi contro tutti «Troppa negatività attorno alla squadra»
Alessandro Tabarrani
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La squadra scesa in campo e vittoriosa allesordio 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La Massese vince la prima uscita in campionato ma non convince appieno. Oltre al risultato, che, alla fine della fiera è quello che conta, note positive sono arrivate dai giovani Petazzoni e, soprattutto, Bondielli, peraltro sostituito da Filippi attorno alla mezzora dopo che la Massese era finita in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Urbani. Per il resto, il tecnico bianconero dovrà ancora lavorare molto per dare una precisa identità ad una squadra che ha ancora bisogno di qualche ingresso in rosa. Il trainer apuano tuttavia è un fiume in piena e rimanda seccamente al mittente le critiche arrivate vieppiù dopo la sostituzione dell'effervescente Bondielli, classe 1994, lui stesso uscito dal campo assai contrariato. «Chiariamoci - ha detto Filippi - non mi piace per nulla il clima che si è creato attorno a questa squadra. C'è troppa negatività quando invece bisogna che sia l'entusiasmo a farla da padrone, così non va bene è un'atmosfera del tutto sballata. Non so quante altre squadre alla prima giornata di campionato sarebbero riuscite a vincere giocando per un'ora in inferiorità numerica. Detto questo, la sostituzione di Bondielli è stata effettuata per una questione tattica e il ragazzo deve capire che ha iniziato a giocare adesso al pallone e non mi è piaciuto il suo atteggiamento». E ancora. «Lui come tutti devono capire che a Massa con certi atteggiamenti non si gioca - ha aggiunto il tecnico -, d'altronde dovevo sostituire un 94 con un altro 94, non potevo fare diversamente. Detto questo, ho visto invece, al contrario di tanti, una grande Massese che ha vinto una partita contro una squadra che vanta diversi giocatori di categoria superiore, i ragazzi hanno sfoderato una grande prova di carattere, faccio i complimenti a tutti». Poi Filippi ammette che saranno presi un paio di giocatori per sistemare l'organico. «Siamo un po' all'osso - ha concluso il trainer zebrato - e anche l'infortunio di Trabacchi ha complicato le cose. Oggi eravamo in difficoltà e faremo in modo di assicurarci un paio di giocatori per mettere a posto le cose». Decisiva per la vittoria bianconera è stata una punizione dell'eclettico Angelotti, capace di giocare un po' in tutti i ruoli del fronte offensivo. «Sono contento - ha detto Angelotti - speriamo che questa rete sia di buon auspicio per la vittoria del campionato. È stata una partita complicata soprattutto dopo che siamo rimasti in dieci, però nella ripresa ci siamo sistemati meglio e abbiamo fatto una prova di grande carattere. Per quello che mi riguarda sono a disposizione, se serve per vincere - scherza Davide - sono pronto a giocare dappertutto».
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