Il Tirreno

Carrarese, è subito prova del fuoco

Luca Santoni
L’azzurro Sascha Cori in azione
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L’azzurro Sascha Cori in azione

Mister Sottili a Cremona dovrà fare a meno di 4 pedine importanti

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 CARRARA. Da oggi contano i fatti: la Carrarese inizierà la sua avventura in Prima Divisione alle 15 sul campo della Cremonese. Contro una delle squadre più forti del girone, mister Sottili dovrà fare a meno di quattro pedine importanti: Gaeta, ko per una lussazione al gomito sinistro, Belcastro, ai box ancora per molto tempo e poi gli squalificati Pacciardi e Giovinco. Niente transfer per baby Rosaia, che non è stato convocato. Rimarranno a casa anche Buono, Marchetti e Donati. Una bella sfilza di assenti tra impedimenti e scelte tecniche.  A Cremona con tutta probabilità la Carrarese scenderà in campo col 4-4-2.  Quattro le grosse novità: Piccini, pronto ad esordire da terzino destro, Taddei a centrocampo al fianco di Corrent, Ballardini che occuperà la fascia sinistra e Merini, sostituto in attacco di Gaeta. Sacha Cori giocherà con una speciale maschera di protezione dopo l'operazione al setto nasale. A poche ore dal fischio d'inizio del campionato abbiamo chiesto Nelso Ricci di fare il punto della situazione. «Abbiamo confermato il nucleo storico della promozione, aggiungendo sei giovani di buon livello. Purtroppo il nostro è un girone anomalo, affronteremo parecchie corazzate e sicuramente soffriremo fino in fondo». Detta così, non c'è da stare tanto allegri. «La società ha fatto il massimo. Non abbiamo certo le possibilità economiche di altre realtà e ci siamo dovuti adattare numericamente. Peccato per questa partenza ad handicap senza Gaeta, un giocatore per noi importantissimo che stava attraversando un ottimo momento di forma. Sia chiaro: noi non abbiamo mai sognato colpi clamorosi, anche perché per esperienza, se non conosco la loro testa, non ho fiducia nei giocatori che scendono in C dalla B. Quello che è successo l'anno scorso deve servire da insegnamento. Abbiamo iniziato il mercato con grandi botti, ma alla fine il campionato lo abbiamo vinto con altri giocatori. Quest'anno più di ogni altro abbiamo puntato sui giovani, inserendo in rosa'91 e'92. Giocatori di prospettiva anche per il prossimo campionato, sperando che la Lega Pro non cambi nuovamente le regole all'ultimo. Macalli parla tanto di programmazione: ecco noi la stiamo facendo e lo avevamo fatto già l'anno scorso coi'90, poi sappiamo com'è andata a finire». Per quel che riguarda il girone. «Vedo due tronconi - dice Ricci - Un primo composto ad esempio da Spezia, Barletta, Cremonese, Siracusa, Triestina che lotteranno per la promozione. Poi un secondo gruppo da classifica medio- bassa: Pergocrema, Latina, Trapani, Prato, Feralpi Salò e forse il Bassano». Il presidente Oppicelli si è detto pronto ad intervenire sul mercato se sarà necessario. «Niente allarmismi - conclude Ricci - Ho molta fiducia in questi ragazzi. E poi, scusate, ma se c'erano dei giocatori che ci servivano, dovevamo prenderli prima, certamente non adesso a mercato chiuso».   Qui Cremonese. Durante la rifinitura mister Brevi ha fatto parecchia pretattica. I colleghi di Cremona riferiscono che il tecnico mai aveva mescolato così tanto le carte come alla vigilia della gara con la Carrarese. I grigiorossi faranno di tutto per non steccare la prima in casa.  Il mister ha già detto che la squadra scenderà in campo per i tre punti e dimezzare il -6 al primo tentativo. In difesa ballottaggio Cremonesi-Rigione. Assenti Sambugaro e Zanchetta.  

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