Il Tirreno

Ora Filippi pensa solo alla coppa

Alessandro Tabarrani
Le miss alla presentazione della Massese
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Le miss alla presentazione della Massese

Buon test contro l'Aullese. Resta il rebus fuoriquota

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 MASSA. Giorno di riposo per la Massese che riprenderà gli allenamenti domani pomeriggio iniziando a preparare l'esordio nella gara di andata di coppa Italia contro il Pietrasanta Marina in programma mercoledì allo stadio degli Oliveti. Ieri nel tardo pomeriggio intanto i bianconeri hanno svolto un buon test amichevole sul terreno dell'Aullese, di cui parleremo approfonditamente nell'edizione di domani.  Una sgambata nella quale il trainer Luciano Filippi ha avuto modo di valutare definitivamente i giovani in prova provenienti dal Viareggio e dallo Spezia.  Già nelle prossime ore si saprà se almeno un paio di elementi verranno tesserati per completare la rosa nella casella dedicata ai fuoriquota.  Detto questo, in una domenica di fine agosto, quando l'assurdo e vergognoso sciopero dei giocatori di serie A schiaffeggia la dignità dei poveri mortali che non arrivano a fine mese, sotto le Apuane echeggiano ancora i proclami lanciati durante la presentazione di giovedì scorso della Massese 2011/2012. Il presidente Turba ha ribadito di voler vincere il campionato senza mezzi termini, così come il trainer Filippi.  Entusiasmo è arrivato anche dai nuovi arrivi: il portiere Stefano Pardini, l'esterno difensivo Luca Arrigoni, il fantasista Franco Urbani e l'esterno offensivo Davide Angelotti, che, per la Massese, è sceso dalla serie D.  «Sono sceso di categoria - ha detto Angelotti - perchè la Massese è una piazza importante e sono entusiasta di poter dare il mio contributo per cercare di vincere il campionato». Esperto in promozioni è invece Urbani, che ha ottenuto quattro salti di categoria negli ultimi cinque anni. Insomma, oltrechè un elemento affidabile tecnicamente, il centrocampista labronico può essere visto anche come un simpatico talismano.  «Sì è vero - ha spiegato Urbani - negli ultimi cinque anni sono stato promosso con Cecina, Tuttocuoio e due volte con il Rosignano. Ora speriamo di poter festeggiare anche con la Massese».  Quest'anno dunque ci sono i presupposti acciocchè la tifoseria zebrata torni a esultare per qualcosa di importante. Attenzione però ad abbassare la guardia in un campionato che resta insidioso. Anche perché adesso «Penalizzazione o meno - ha aggiunto Urbani - attenzione al Pisa Sporting Club e alla Pro Livorno che ha confermato un'ottima rosa».  Due anni di brucianti sconfitte nei play-off hanno comunque aiutato a crescere una Massese, che, come ha gridato il presidente Turba, dopo due anni serviti per risanare la società, è finalmente pronta per vincere il campionato.  Resta da capire quali saranno gli ostacoli che le zebre incontreranno nel loro cammino. Stavolta non si vedono né compagini del livello del Tuttocuoio (due anni fa era davvero invincibile) né della Pistoiese (che l'anno scorso ha vinto il campionato)

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