Il dolore
Test finale per gli azzurri
Oggi con l'Armando Picchi la Carrarese prepara l'esordio
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CARRARA. Come preannunciato non sarà la Lucchese, l'avversaria odierna della Carrarese. In campo allo stadio dei Marmi oggi pomeriggio alle 17, scenderà l'Armando Picchi Livorno, formazione che milita in Promozione. Ne ha dato notizia la società, tramite il sito ufficiale, nella tarda mattinata di ieri. Una partita d'allenamento - con stadio aperto e ingresso gratuito - che servirà alla squadra per affinare gli schemi di gioco, e ai tifosi per caricare l'ambiente in vista dell'impegnativo esordio in campionato. Tra dieci giorni esatti infatti si farà sul serio, allo "Zini" di Cremona, contro un'avversaria che - discorso penalizzazioni a parte - rimane una delle migliori del girone. Si lavora poi per organizzare un'altro test a breve giro di posta, che potrebbe vedere la Carrarese scendere in campo domenica contro il San Marco Avenza, questa volta sul campo sintetico della Covetta. Se ne saprà di più nei prossimi giorni. Tornando al mancato confronto con la Lucchese, così commenta il mister rossonero Giacomo Lazzini: «Dispiace in effetti - dice l' ex azzurro - vediamo durante l'anno se ci sarà occasione d'incontrarci: certo che se non si riescono neanche a fare partite così, per problemi di ordine pubblico, siamo proprio alla frutta». Il riferimento è al timore di disordini dovuto alla rivalità tra tifoserie, che ha suggerito di cancellare l'appuntamento. Sul fronte mercato è un'altra giornata interlocutoria. Prima di comprare è necessario vendere, è il motto ribadito da Nelso Ricci, e in questo senso non sembrano in questo momento, se trattative avviate ci sono, rimangono sottotraccia. Alla fine della finestra per i tesserati manca però una settimana. C'è da scommettere che saranno giornate piene, in cui in tanti giocatori cercheranno di accasarsi. Uno di questi è Corrado Colombo, uno dei nomi accostati ultimamente alla società di piazza Vittorio Veneto. «Sono quindici giorni che non sento nessuno - dice l'attaccante - da prima della vostra partita contro la Reggina». Da parte sua l'attaccante, una carriera tra A e B con Atalanta, Torino, Sampdoria, Livorno, Spezia, Hellas e altre, verrebbe volentieri: «Sarei contento di venire a Carrara, l'aspetto economico non sarebbe un problema - confida Colombo - ho avuto richieste per andare a giocare lontano, ma le ho rifiutate: in questo momento ho un discorso aperto con la Pistoiese, la squadra della mia città, con cui potrei accordarmi a breve». Per quel che riguarda invece Alessandro Cesarini, pupillo di Sottili nella Sarzanese e giocatore molto richiesto sul mercato, il suo destino potrebbe essere in serie B e comunque non nello stesso girone dello Spezia (e della Carrarese), che ne detiene il cartellino. Infine ha trovato una panchina Francesco Monaco, il tecnico della fresca promozione azzurra: guiderà il Piacenza, nobile decaduta, precipitata in Prima Divisione dopo vent'anni tra A e B. Per lui ci sarà un ritorno allo stadio dei Marmi, esattamente il 18 marzo del 2012, questa volta da avversario. A.B.
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