Gioco
Carrarese sperimentale tra sfortuna e autogol Il Livorno cala il poker
Renzo Marmugi
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ESTERNO DESTRO. Orlandi controllato da Perticone 3 MINUTI DI LETTURA
CARRARESE: 0 - LIVORNO: 4 CARRARESE (4-4-2): Nocchi; Bregliano (1' st Vannucci), Trocar (1' st Pasini), Anzalone, Bagnai; Ballardini, Conti (21' st Corrent), Taddei (1' st Donati), Orlandi (1' st Vita); Giovinco (1' st Pegollo), Merini. A disp: Tonazzini, Gaeta, Buono, Marchetti. All: Sottili. LIVORNO (4-2-3-1Mazzoni; Perticone (24' st Rampi), Miglionico (14' pt Lambrughi), Knezevic (18' st Bernardini), Pieri (39' st Meola); Barone (28' st Remedi), Genevier; Schiattarella (24' st Bigazzi), Luci (33' st Dell'Agnello), Dionisi; Paulinho. A disp: Barbetta. All: Novellino. ARBITRO: Fabbri di Ravenna. RETI: 4' pt e 22' pt Trocar (autorete), 24' pt Dionisi, 40' st Paulinho. ANGOLI: 8-3 per il Livorno. dal nostro inviato CARRARA. Poker servito allo stadio dei Marmi. Due sfortunate autoreti di un ex amaranto, Trocar, ma anche due delizie per gli occhi firmate Dionisi e Paulinho. E' quasi il Livorno-tipo quello che Novellino presenta, con la novità Schiattarella esterno destro di centrocampo anziché "Spedy Gonzales" Bigazzi, Poi col numero 2 rivede Perticone, perdonato dopo i dissapori di inizio stagione. Decisione saggia. La Carrarese invece si mette la maschera: dopo il blitz di Barletta in Coppa Italia sabato volerà a Reggio Calabria per il secondo turno, e allora meglio risparmiare il portiere Gazzoli, Benassi, Pacciardi (in tribuna), Vannucci, Corrent e Gaeta (in panchina). Neppure il tempo di scaldarsi e il punteggio si sblocca. Affondo sulla destra di Perticone (bravo), cross rasoterra e Trocar, un livornese in prestito qua, nella fretta di rinviare svirgola la palla e la infila nella sua porta (4'). Il ritorno di Dionisi, come previsto, regala profondità e velocità, ed è proprio "Fede", su un lancio di Luci a scheggiare il palo in diagonale (7'). Miglionico esce per un taglio al sopracciglio e poco dopo il Livorno raddoppia: Dionisi semina il panico sull'out sinistro, entra in area e crossa a pelo d'erba. Trocar, preoccupato dell'arrivo di Schiattarella ci mette la punta dello scarpino e cucina la seconda frittata (22'). Due minuti e sul fucile amaranto si aggiunge un'altra tacca. Percussione di Schiattarella sulla destra, stop a rientrare e palla a Luci, che vede Dionisi in area. Cross al bacio e zuccata perfetta sotto la traversa (24'). Rispetto a Pistoia è un Livorno più tosto e anche più geometrico: Genevier e Barone proteggono la difesa e impostano, il tamburino Luci si sente e si vede anche per come sa mettere la palla negli spazi: sontuoso. Nell'intervallo Sottili fa la rivoluzione e ne manda cinque sotto la doccia, mentre Novellino aspetta quasi un'ora per dare spazio ai boys in panchina. Il ritmo cala, ma al 9' una sventola ravvicinata di Schiattarella (assist di Paulinho) fa tremare il palo sinistro. Luci sfiora il poker di testa e un cross di Rampi costringe Nocchi (ex Juventus e Rosignano) a smanacciare sopra la traversa. Il risultato sembra già in freezer, ma al 40' arriva il gol che vale il prezzo del biglietto. Paulinho si guadagna una punizione a venti metri dalla porta nemica, sul centro-sinistra, e da lì pennella un destro a giro di rara bellezza che si infila nel sette. Quattro a zero, un biglietto di invito per andare sabato sera al debutto nel calcio ufficiale contro il Siracusa (20,45) in Coppa Italia mentre per la Carrarese è stato un ottimo allenamento, un modo per tenere il motore su di giri in vista di Reggio Calabria, sabato sera, quando sarà una squadra completamente diversa e non solo per gli stimoli.
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