Sicurezza
La boxe apuana mette in vetrina i campioni
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Un momento di un incontro di pugilato (foto darchivio) Nella kermesse della Comasca si fanno notare Antonioli e Tassi
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MASSA. Spettacolo di boxe sul ring allestito dalla Pugilistica Massese presso il parco della Comasca, con un pubblico caloroso e competente a far da cornice all'evento. Boxe di alto profilo quella potuta ammirare dai numerosi intervenuti con incontri belli e tirati fino al suono della campana. Prestazioni davvero positive per i ragazzi di Enea Castelli e Giancarlo Talamoni tutti protagonisti di ottimi match e tutti ben concentrati e preparati per l'occasione cui tenevano in modo particolare. Dopo l'inno e la presentazione con i pugili di Massa all'angolo rosso, rimanevano sul quadrato per il primo incontro i 50 kg junior Matteo Antonioli e Rahimi Yassine della Boxe Barge, vinceva ai punti meritatamente il massese Antonioli, padrone del ring da subito, metteva in soggezione il rivale e si aggiudicava nettamente la prima ripresa, quindi controllava senza affanni le sfuriate del rivale per infilano di rimessa con montanti e ganci di pregevole fattura. Debutto per il tredicenne Andrea Federigi che affrontava il veneto Alessio Fincato con vittoria assegnata a quest'ultimo con verdetto ai punti ma solo dopo aver dovuto soccombere alla boxe spumeggiante di Andrea protagonista per due riprese per poi cedere di schianto nel terzo round vittima più dell'emozione del primo incontro che della stanchezza. Davide Tassi era protagonista assoluto del terzo incontro, il forte peso leggero della Massese al cospetto del quotato Cristian D'oria offriva una prestazione priva di sbavature trovando combinazioni continue e precise che segnavano la resistenza dell'avversario costretto all'abbandono per ferita al secondo round, per Tassi la settima vittoria consecutiva e la certezza di aver ritrovato un talento, adesso il forte pugile di Mirteto è atteso da test dawero impegnativi, a lui il compito di continuare ad allenarsi con scrupolo e serietà. Quarto match fra due giovanissimi schoolboy, il livornese Mattia Demi opposto al padovano Riccardo Bizzo match giudicato pari anche se il labronico a nostro avviso aveva offerto il pugilato migliore. Claudio Grande della pugilistica massese affrontava l'imbattuto guardia destra Stefan Claudiu lonescu della boxe Cremona entrambi i contendenti ben impostati, davano vita a un match frizzante con scambi e colpi precisi da ambo le parti ma era Grande a fare le cose migliori con continui spostamenti e serie a due mani costringeva l'avversario ad un conteggio e si aggiudicava nettamente l'incontro. Luca Roda affrontava per la categoria junior 63 kg il veneto Marco Mancin, match combattuto ma con un protagonista unico, il portacolori della pugilistica, che da subito imponeva il suo ritmo mostrando padronanza del ring e una boxe fatta di cambi di ritmo continui che mettevano in soggezione il rivale che doveva subire anche un conteggio non perdendosi nonostante ciò mai d'animo. Per Luca Roda una nuova vittoria che lo conferma ad alti livelli. R.S.
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