Sicurezza
Nelso Ricci prepara il colpo Lollini
Luca Santoni
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Mister Sottili e alcuni azzurri il giorno del raduno Il forte difensore ex Lucchese sta recuperando da un infortunio al ginocchio
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CARRARA. Claudio Lollini: è questo uno dei probabili nuovi colpi di mercato di Nelso Ricci per la difesa. Lollini, classe 1986 proveniente dalla Lucchese, è un classico stopper centrale, ben piazzato fisicamente e forte di testa. Uno dei giocatori più promettenti fra l'ex gruppo rossonero: nel 2009-10 per lui 27 presenze, 3 reti e la vittoria in C2, l'anno scorso in C1 un'altra annata da incorniciare con 23 presenze. Il patatrac arriva contro il Lanciano, penultima di campionato, quando Lollini si infortuna, riportando la rottura del legamento crociato della gamba sinistra. Per il difensore inizia un periodo no: prima l'operazione e la lenta fase di recupero, poi il fallimento della Lucchese e la disoccupazione. Uno stop (speriamo momentaneo) di una carriera in ascesa che potrebbe rilanciarsi proprio a Carrara. Fra i due direttori, Giovannini e Ricci, infatti, vi sarebbe già un'intesa di massima per portare il forte difensore centrale in azzurro appena sarà guarito. Una scommessa che Nelso sente di poter vincere. Non è ancora arrivata nessuna ufficialità, ma l'affare è praticamente raggiunto. Intanto il direttore generale sta tenendo un filo diretto con Alberto Bergossi, procuratore del giocatore, nonché ex attaccante di Bari e Bologna anni'80. «So che ci sono stati dei contatti tra il mio procuratore ed alcune squadre, fra le quali anche la Carrarese», conferma lo stesso Lollini. «Il mio procuratore sta parlando col direttore Ricci. La Carrarese rappresenterebbe un'occasione importante per tornare a giocare in C1. Mi interessa la situazione di Carrara, però sinceramente non ho firmato con nessuno. Per adesso sto portando avanti il programma di riabilitazione presso il centro di Viareggio dei fratelli Marco e Luca Terzi dopo essere stato operato due mesi e mezzo fa dal professor Cerulli. Sono a buon punto, fra un mesetto potrò ricominciare a correre per poi aggregarmi con un gruppo che attualmente non so ancora quale sarà. Quell'infortunio con il Lanciano ha cambiato un po' i miei piani personali, perché si poteva fare qualcosa d'importante, poi anche la Lucchese è fallita e io mi sono ritrovato disoccupato». Qui Luni. Ieri gli azzurri hanno completato il secondo giorno di lavoro nel ritiro estivo di Luni. Nel pomeriggio i giocatori agli ordini di mister Stefano Sottili hanno lavorato parecchio con la palla provando situazioni di pressing e triangolazioni. Il tecnico azzurro fa il punto: «Stiamo lavorando per trovare la miglior condizione e l'intesa. Il mio approccio col gruppo? Tutto a posto. Auguriamoci di avere meno problematiche possibili per quanto riguarda i piccoli fastidi muscolari e le infiammazioni tendinee. Cose normali, ma che possono andare a pregiudicare il lavoro ed il miglioramento della condizione». Mister, domani si sorteggeranno gli accoppiamenti della Coppa Italia Tim: ha qualche preferenza per l'avversario da affrontare? «Nessuna, tutte le squadre sono in fase di formazione, preferisco guardare i miei giocatori». Il 30 luglio si giocherà l'amichevole con l'Empoli, il 3 agosto il derby con la Massese. Vedremo qualche primo esperimento? «Prima di vedere la vera Carrarese dovrà passare ancora del tempo. Siamo agli inizi. Adesso mi interessa solo che i ragazzi lavorino con la testa giusta e l'obiettivo di migliorarsi quotidianamente: questo deve essere il nostro credo. Il resto verrà di conseguenza».
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