Il dolore
Decolla anche l'azionariato popolare
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Qui sopra, Corrent insieme al Gnocco Moracchioli Ma ora l'attesa è tutta per l'asta dei blocchi di domenica
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CARRARA. Si parte con una rosa vera di 23 elementi e lo staff tecnico avrà tutto il tempo per lavorare con il gruppo. Ieri a salutare i giocatori c'era anche Maurizio Lucarelli: «Sicuramente la situazione è nettamente migliore dell'anno passato. Avere la possibilità di partire con una rosa ampia che andrà soltanto completata è un fatto positivo. Il mercato è aperto fino al 31 agosto e, anche per esperienza diretta, so che si decide tutto negli ultimi due giorni. Non ci vuole fretta, dobbiamo fare il passo secondo la nostra gamba. Il nostro budget è in fase di definizione. Prima di tutto vogliamo fare il punto sugli aiuti dall'esterno che possono essere determinanti per poter operare. Un dato è certo: tutti i migliori giocatori della passata stagione sono stati riconfermati, integrando il gruppo con ragazzi che fra qualche anno vedremo su Sky in serie A». A proposito di Sky, domenica prossima trasmetterà in diretta l'asta dei blocchi di marmo con Gigi Buffon e Cristiano Lucarelli banditori d'eccezione. Una trovata che piace tantissimo anche a Lucarelli senior: «È una bellissima idea. Sarebbe bellissimo che Carrara con il suo marmo riuscisse a sostenere la propria squadra in un campionato importante come la C1. Ci sarà anche la diretta Sky e potrebbe essere un evento importante per tutti». Azionariato Popolare. Tra i tifosi presenti allo stadio anche Michele Cargiolli del Carrara Point e da adesso uno delle figure di riferimento per il progetto "Azionariato Popolare". L'occasione è giusta per fare il punto della situazione. «Praticamente abbiamo fissato tutti i paletti necessari. Manca soltanto di risolvere le ultime pratiche burocratiche - spiega Cargiolli - allo stato attuale possiamo contare su 8-10 persone e da qui partiremo per dare vita all'azionariato popolare. Sarà costituita una cooperativa, in modo da non avere zone d'ombra e garantire il massimo della limpidezza, anche attraverso un sito internet. Appena pronti andremo dal notaio per l'atto finale. Speriamo di diventare operativi da settembre. Nel primo anno il nostro obiettivo sarà quello di crescere a livello numerico, farci conoscere e far diventare questa cooperativa una realtà identificativa anche per la città». Domanda d'obbligo: entrerete con una percentuale nel cda della Carrarese? «L'idea è entrare nella Carrarese, ma soprattutto aiutare la Carrarese. Le opzioni sono tante: dall'ingresso nella società alle spese di trasferta, al settore giovanile. C'è una miriade di cose da fare, l'importante è partire ora che c'è entusiasmo ed una società su cui contare. Parleremo anche con il Comune, visto che abbiamo bisogno di un fondo per la sede e dell'attrezzatura». L.S.
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