Il Tirreno

Cecca, l'offerta c'è: al bomber la risposta

Alessandro Tabarrani
Stefano Cantoni
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Stefano Cantoni

La Massese pronta a trattenere anche l'altro bomber Igor Zaniolo

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 MASSA. Domani si aprirà una settimana decisiva per la Massese che attende notizie sulla sua domanda di ripescaggio in serie D.  Nel frattempo prosegue anche la costruzione della rosa 2010/2011 con il tecnico e direttore sportivo Luciano Filippi che sta cercando di trovare un'intesa con i giocatori più rappresentativi della scorsa stagione.  Al momento i bianconeri che, salvo clamorose sorprese, resteranno sotto le Apuane sono i centrali Milianti e Marcuccetti oltre agli elementi di proprietà della società bianconera Bartolomei, Imperatore, Bonfigli, Bongiorni e Trabacchi.  La dirigenza sta trovando un accordo anche con la punta ex Genoa Igor Zaniolo, il quale ha manifestato apertamente la volontà di giocare ancora un'altra stagione nella Massese senza porre particolari vincoli di natura economica.  Discorso diverso per il bomber Luca Ceccarelli - 23 reti per lui nella scorsa stagione - che ha molte rischieste soprattutto dalla serie D e al quale la dirigenza ha fatto un'offerta.  Già domani il futuro del "Cecca" potrebbe essere chiarito.  «Abbiamo fatto la nostra proposta a Ceccarelli - fanno sapere i dirigenti zebrati -, crediamo che sia una proposta valida, starà a Luca decidere se accettare o meno».  Chi invece non verrà confermato sono gli esterni Andrea Briglia e Stefano Cantoni che non rientrerebbero più nei programmi di Filippi e della società guidata da Giorgio Turba.  Anche il centrocampista Andreoni dovrebbe ancora indossare la maglia bianconera. Insomma, l'intenzione di Filippi resta quella di confermare la spina dorsale del campionato scorso, attendendo di conoscere la categoria nella quale la Massese si esibirà a partire da settembre.  Invero, dopo l'ottimismo iniziale circa le possibilità di ripescaggio nel campionato nazionale dilettanti, nelle ultime ore qualcuno ha cominciato a perdere un poco di fiducia dacchè le cose da chiarire anche per quello che riguarda la riforma della Lega Pro, sono assai.  «Noi ci prepariamo ad affrontare il campionato di Eccellenza - hanno detto i dirigenti zebrati - poi se saremo ripescati tanto meglio, non ci faremo trovare impreparati perché stiamo costruendo una squadra competitiva».  Più che pessimismo, si può tranquillamente parlare di sacrosanta scaramanzia.  Nei prossimi giorni il quadro sarà decisamente più chiaro, soprattutto per quello che riguarda il mercato. Molto, come più volte rimarcato, dipenderà dalla categoria, visto che in serie D i fuoriquota partono dal 1991 con alcune squadre professionistiche pronte a fornire alla Massese dei giovani di belle speranze.  Ma solo se le zebre giocheranno in serie D, una promozione, ancorchè d'ufficio, che sarebbe altamente meritata non foss'altro che per la solidità societaria testimoniata da un bilancio perfetto, come pochi altri in Italia.

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