Il Tirreno

L’estremo difensore arancione aveva incantato gli spettatori nel match degli Oliveti

Flauto, obiettivo numero 1

Alessandro Tabarrani
Il portiere Flauto
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Il portiere Flauto

Il portiere della Pistoiese piace molto a mister Filippi

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 MASSA. L'immediato futuro della Massese ruota inevitabilmente attorno all'eventuale ripescaggio in serie D. Il tecnico nonchè direttore sportivo bianconero Luciano Filippi sta lavorando su più fronti per creare l'ossatura di una rosa che non si faccia trovare impreparata nel caso in cui le zebre ripartano dal campionato nazionale dilettanti. Filippi sta parlando con i giocatori che hanno indossato la maglia bianconera nella scorsa stagione con l'obiettivo di trattenere i migliori che potrebbero tranquillamente affrontare il campionato di serie D.  Fatto questo, si cercherà di portare sotto le Apuane giocatori che possano integrarsi con chi resterà. Uno degli obiettivi principali resta il portiere con Alessandro Flauto, estremo difensore della Pistoiese nello scorso campionato, come primo obiettivo. Vi sono poi in corso molti contatti anche con società professionistiche che sarebbero pronte a girare alla Massese dei giovani interessanti a condizione però che la società guidata da Giorgio Turba venga ripescata. Nell'ambiente zebrato si respira un cauto ottimismo sebbene ci sia da attendere ancora un po' prima di avere la risposta dalla lega.  Attorno alla fine del mese di luglio si saprà se la Massese potrà ripartire dalla serie D, con tutto quello che ne conseguirebbe. Un campionato decisamente più consono al blasone della società e della piazza. Tra penalizzazioni pesanti e esclusioni (molte) ci sarà una vera e propria rivoluzione come ormai da anni avviene nei campionati minori con società storiche che sparisocno e riappaiono in categorie inferiori con nomi differenti. La Massese 1919 è una delle poche società con il bilancio sano e questo potrebbe risultare decisivo nella graduatoria definitiva delle squadre che verranno ripescate, tenendo anche conto del bacino d'utenza.  Difficile dunque pensare ad una Massese che inizierà la preparazione con la rosa al completo ma il lavoro che sta portando avanti Filippi in punta di piedi consente di guardare al raduno con una certa tranquillità. Se i giocatori più rappresentativi e importanti rimarranno in bianconero, basteranno pochi innesti sia per affrontare con ottimismo la serie D sia per recitare un ruolo da protagonista assoluto in eccellenza.  Molto dipenderà dai fuoriquota. Nel nazionale dilettanti verranno comprese le annate 91, 92 e 93, dando così la possibilità alla Massese di pescare anche in casa propria e, come testè ricordato, le squadre professionistiche pronte a girare i giovani alla corte di Filippi. Intanto sono 163 le squadre su 167 aventi diritto ad aver presentato la domanda di iscrizione alla serie D. Angri,Chioggia Sottomarina, Venafro e Forza e Coraggio non hanno avanzato la domanda. Il 19 luglio la Co.Vi.Soc.D. comunicherà l'esito dell'istruttoria. Il prossimo campionato nazionale dilettanti inizierà il 4 settembre.

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