Il Tirreno

La Carrarese si copre a destra

Luca Santoni
Sopra Nelso Ricci, a destra i tifosi della Carrarese
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Sopra Nelso Ricci, a destra i tifosi della Carrarese

Presi i due cursori di fascia Bagnai (Fiorentina) e Tognarelli (Empoli)

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 CARRARA. La Carrarese ha praticamente chiuso per i due terzini destri Andrea Bagnai (1992) della Fiorentina e Antonio Tognarelli (1991) dell'Empoli. Gli accordi tra le parti sono stati raggiunti venerdì sera. Blindata la corsia destra della difesa, il direttore Nelso Ricci tornerà al lavoro mercoledì, probabilmente per concludere l assalto al centrocampista Luca Belcastro ('91), gioiello della Juventus Primavera.  Intanto Andrea Borghini con un intervento a 360 gradi dice la sua sul momento speciale della Carrarese: «Finalmente ci sentiamo tutti meno ansiosi, perché, dopo aver conquistato sul campo la promozione, abbiamo iniziato un nuovo campionato». Con la Carrarese ufficialmente iscritta al prossimo torneo di Prima divisione, l'ad azzurro non perde l'occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Il bersaglio è quella parte della città che «gridava alla catastrofe e probabilmente un po' ci sperava. Costoro sono stati smentiti».  Borghini rilancia, quindi, l'invito lanciato alla città da Buffon durante la presentazione di mister Sottili: «Quella di Gigi non voleva essere una critica, piuttosto un appello a quanti potrebbero dare una mano alla Carrarese ed invece rimangono, per loro scelta rispettabilissima, seppur non condivisibile, alla finestra. Buffon ha capito che un piccolo sforzo di ognuno dei tanti operatori che esistono in città potrebbe significare una svolta fondamentale per una grande operazione di rilancio dello sport in generale» attraverso una fondazione oppure un azionariato popolare «per far partecipare gli sportivi alla gestione dello sport».  In questi giorni se ne sta parlando tanto. «Bisognerà fare una riflessione - continua Borghini - per allargare le basi sociali della Carrarese per garantire una continuità ai risultati sportivi e dare il là anche ad operazioni di carattere sociale. Creare un grande vivaio è l'obiettivo che abbiamo di fronte se vogliamo dare un riferimento, eticamente corretto, a tanti ragazzi della nostra città. Si potrebbe dare vita ad una fondazione finalizzata essenzialmente sulle strutture, coinvolgendo la città e i suoi operatori: strutture intese come contenitori, luoghi dove far crescere nuovi atleti». Altro tema caldo, quello dello stadio dei Marmi: «L'amministrazione, che pubblicamente ringrazio a nome di tutta la Carrarese, sta facendo la sua parte per assicurare la possibilità di giocare il prossimo anno in condizioni di sicurezza e decenza, ma non basta». Ecco riaffiorare l'idea di un nuovo impianto polivalente, al servizio degli sportivi e delle famiglie, con centro commerciale, parcheggi, residenza, ristoranti e bar. «La crisi economica ci impedisce di chiedere al Comune ciò che non si può chiedere, ma operatori privati, anche per mero investimento immobiliare, potranno verificare la fattibilità di un grande investimento. Siamo disponibili a presentare il progetto alla città e ai nostri tifosi».

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