Sicurezza
Ricciardi ribadisce: pronto a entrare nel Cda azzurro
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Alberto Ricciardi «C'è già una grande dirigenza, appena avrò l'occasione mi siederò a un tavolino con loro»
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CARRARA. «Lo ribadisco: sono pronto a sedermi a un tavolino e a valutare con attenzione la situazione di bilancio. La disponibilità l'ho data e non mi tiro certo indietro»: Alberto Ricciardi, patron della Fermet e già sponsor della Carrarese, ha riconfermato la possibilità di entrare nel consiglio di amministrazione degli azzurri a margine dell'incontro con Giuseppe Pasini, presidente di Federacciai e del gruppo Feralpi (oltre che dell'omonima squadra Feralpi Salò, neopromossa in C1 proprio come la Carrarese), e di cui - per gli aspetti economici - parliamo in cronaca di Carrara. Ricciardi ha anche tessuto l'elogio dell'attuale dirigenza: «La Carrarese ha una grande dirigenza e in più un personaggio dell'importanza di Gigi Buffon, finora ho dato il mio appoggio con grande impegno ma certo, sono disponibile anche a un ingresso in società. Dico di volermi sedere a un tavolino e leggere la situazione contabile e di bilancio non certo per mancanza di fiducia, sia chiaro, ma solamente perché è una mia abitudine, che credo corretta, e sempre ho fatto così quando ho dovuto decidere se investire o meno. Nel momento in cui ci fosse questo passaggio, e i soci avranno piacere di avermi all'interno del consiglio di amministrazione, mi impegnerò per la percentuale che si stabilirà che io rileverò. In modo assolutamente trasparente e nella cordialità, come è sempre stato da quando mi sono avvicinato alla squadra, in una stagione tra l'altro fortunata visto che abbiamo subito conquistato la promozione in C1».
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