Il Tirreno

Rebus ripescaggio, l'idea è di ripartire da Filippi

Alessandro Tabarrani
La curva bianconera
◗
La curva bianconera

E intanto i tifosi della Legione Cybea strigliano gli imprenditori e i "finti" tifosi: svegliatevi

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Dopo la decisione di restare ancora in sella alla Massese 1919, annunciata nel tardo pomeriggio di venerdì, da domani la dirigenza apuana guidata da Giorgio Turba si metterà al lavoro per costruire la squadra che affronterà la stagione 2011/2012. In quale categoria?  Ancora ci sono alcune cose da chiarire circa l'eventuale domanda di ripescaggio in serie D; la società zebrata ci sta comunque pensando e nei prossimi giorni verrà fatta chiarezza anche su questo. La tifoseria bianconera preme affinchè la dirigenza avanzi tale richiesta per la quale c'è tempo sino al 7 luglio; si vedrà.  L'intenzione di Turba e dei suoi soci è quella di costruire comunque una squadra competitiva che, possibilmente, riparta da Luciano Filippi come tecnico e direttore sportivo. Filippi in questo momento si trova fuori città per motivi personali e non appena rientrerà, probabilmente già domani, si metterà in contatto con la società per trovare un accordo e cominciare a lavorare da subito.  Intanto la Legione Cybea, storico gruppo della Curva Alessandro Balloni, ha realizzato un volantino nel quale non mancano le critiche un po' a tutto il tessuto istituzionale e imprenditoriale, ma non solo, del capoluogo apuano.  «A tutti quei massesi che non hanno più a cuore le sorti della Massese 1919 - si legge nel comunicato -, a tutti quei massesi che ignorano la triste categoria in cui è confinata la nostra squadra, a tutti i finti tifosi e a quelli che non vengono mai allo stadio, rivolgiamo il nostro appello affinchè si sveglino e sostengano la Massese 1919».  Ma l'appello della Legione Cybea si fa più incisivo quando vengono chiamati in causa gli imprenditori locali che, «nonostante gli accorati appelli dell'attuale società non muovono un dito per risollevare il destino dell'unica e sola squadra della città - si legge ancora nel volantino -. Con il minimo aiuto, potremmo uscire da questa difficile situazione, tornando nelle categorie che più competono alla Massese e ai suoi tifosi».  E ancora, esenti da critiche non sono neppure gli ex calciatori professionisti che «a Massa sono nati e cresciuti - ribadisce la Legione Cybea - e che non mostrano amore alcuno per la propria città e la sua squadra, nella quale, alcuni di loro, hanno pure mosso i primi passi da giocatore, la stessa squadra che oggi avrebbe bisogno del loro contributo».  In ultimo, la questione stadio, con l'amministrazione che «non si sta sforzano affatto per risolvere la situazione - chiude la Legione Cybea -, una questione che ormai si trascina da anni».  E in occasione della notte bianca di ieri, il gruppo ha esposto uno striscione nella sede di via Cairoli con un nuovo appello. «Massese svegliati, sostieni l'Us Massese 1919».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa