Il Tirreno

La Massese riparte da Turba

Alessandro Tabarrani
I tifosi della Massese e il tecnico Filippi
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I tifosi della Massese e il tecnico Filippi

È ufficiale: resta il presidente con i suoi soci, nessun nuovo ingresso

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 MASSA. La Massese riparte da Giorgio Turba e i suoi soci.  La dirigenza zebrata ha rotto gli indugi facendo finalmente chiarezza sul futuro dello storico sodalizio bianconero. Alla fine, dopo molte voci, peraltro continuamente smentite, la dirigenza non cambia il suo volto e andrà avanti con le proprie forze. Nel tardo pomeriggio di ieri la Massese 1919 ha affidato la sua posizione ufficiale ad un breve comunicato. Nei prossimi giorni verranno svelate anche le scelte che riguarderanno squadra e staff tecnico.  «La società Us Massese 1919 - spiega la dirigenza - comunica che ad oggi, nonostante gli inviti rivolti nelle settimane precedenti, vista anche la precaria situazione economica della nostra zona, nessun imprenditore si è fatto avanti per entrare nella compagine sociale della Massese. La dirigenza - così si conclude il comunicato - in carica con un ulteriore sacrificio, ha deciso di dare continuità al progetto Massese e di rinnovare il proprio impegno per la gestione futura della società».  Ora che finalmente la dirigenza zebrata ha comunicato di voler restare in sella, si potrà cominciare a parlare di calcio inteso in quanto tale. Per il momento non è dato sapere il programma dirigenziale per la prossima stagione, così come Turba e i suoi soci valuteranno se presentare domanda di ripescaggio in serie D. Certo, il fatto che nessun imprenditore locale abbia mostrato la reale volontà di entrare a far parte della società, inevitabilmente ha raffreddato gli entusiasmi, sebbene, conoscendo gli attuali dirigenti, sia difficile pensare ad un rilancio soft.  La tifoseria bianconera si attende una squadra all'altezza mentre qualcuno ritiene fondamentale la domanda di ripescaggio in serie D. La cosa invece che appare più probabile, al momento, è relativa alla conferma del tecnico Luciano Filippi. Resta da capire se Filippi rimarrà come tecnico o come direttore sportivo, o, in terza istanza, se verrà confermato in entrambi i ruoli ricoperti la scorsa stagione dopo l'esonero in panchina di Spilli e l'allontanamento dell'allora ds Tommasi.  «Nei prossimi giorni chiariremo anche questo», ha fatto sapere la dirigenza apuana. Sarà interessante invece capire da quali giocatori si intenda ripartire, che sia eccellenza o, molto meno probabile, serie D. La prossima settimana sarà quella nella quale la macchina bianconera riaccenderà i motori per preparare la prossima stagione dopo le delusioni ancora aperte per la mancata promozione nel campionato scorso, sfuggita, come nella stagione 2009/2010, ai play off quando l'approdo alla fase nazionale sembrava ormai a portata di mano.  L'auspicio è che la solidità della società e l'importanza della piazza vengano prese in considerazione per un ripescaggio visti i numerosi sodalizi che sono in grande difficoltà e che, salvo miracoli, non si iscriveranno ai rispettivi campionati. Chissà, nel frattempo potrebbero riaprirsi spiragli per l'entrata di nuovi soci, il fatto però di ripartire da una base solida è già una buona notizia, considerando i tempi che corrono.  

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