Il Tirreno

La serie D si allontana, ma Turba non vuole mollare

I tifosi della Massese continuano a essere fiduciosi
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I tifosi della Massese continuano a essere fiduciosi

Se i nuovi soci non si faranno avanti entro dieci giorni si partirà col progetto giovani

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 MASSA. Ancora una settimana, quella appena trascorsa, senza particolari sussulti sul fronte societario. L'ingresso di Carlo Ciaponi, esterno e diretto che sia, ormai è diventato una storia stucchevole. Anche i tifosi non ci credono più. Turba e soci comunque non vogliono lasciarsi cogliere di sorpresa e sono pronti con il loro progetto a far ripartire le zebre. Dall'eccellenza? Dalla serie D? Difficile da dire, per ora. Il limite massimo per presentare la domanda di ripescaggio è il 7 luglio.  Il vantaggio della Massese è quella di avere i conti societari invidiabili. Proprio questo mette i bianconeri al riparo da brutte sorprese: Turba e i suoi soci hanno comunque promesso, nella peggiore delle ipotesi, l'iscrizione al prossimo campionato. Certo è che senza forze fresche non è possibile stilare un programma di lunga scadenza. Il bilancio granitico lascia aperta la possibilità di giocare in serie D la prossima stagione con la società che sarebbe pronta a chiedere il ripescaggio forte di un bilancio sanissimo e della storia del sodalizio. Una richiesta che sarebbe più che legittima dinanzi ad un mondo che sta scivolando sempre più nel grottesco con la maggior parte delle società in eterno e profondo rosso senza considerare il nuovo scandalo delle scommesse.  «Dobbiamo per l'ennesima volta ringraziare la dirigenza tutta - hanno detto in settimana i tifosi - perché in un momento del genere stanno portando avanti la Massese in modo esemplare senza che nessun'altro muova un dito, a partire dall'amministrazione e dal delegato allo sport che non si è mai visto allo stadio».  C'è da fare i conti con l'indifferenza generale per il destino delle zebre, così l'obiettivo primario deve essere quello di mantenere in vita la Massese 1919. Alla fine, poco deve importare la categoria in cui i colori bianconeri si esibiranno nel prossimo campionato. Se vi saranno degli sviluppi interessanti con imprenditori locali e non solo pronti a dare il loro contributo al rilancio della Massese, il discorso potrà essere ampliato. Oggi, viceversa, il pragmatismo deve vincere su passioni ed emotività. E quindi allo stato attuale è Eccellenza. Tra una o due settimane qualcosa potrebbe cambiare. Ma è difficile.  Tanto per essere chiari: o arriva un forte appoggio alla dirigenza Turba entro la fine del mese, ma con tanto di accordi nero su bianco e controfirmati, oppure sarà una stagione di passaggio per le zebre. Nessun nome altisonante in campo, ma tanti giovani di buone speranze. Chissà, forse potrebbe essere questa la ricetta vincente.

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