Proteste
Massese, ancora silenzio
Alessandro Tabarrani
◗
La curva dei tifosi bianconeri Ma in compenso i baby continuano a vincere tornei
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. La settimana bianconera è trascorsa senza particolari sussulti sul fronte societario. In questo momento la compagine del sodalizio resta la stessa senza che vi siano stati nuovi ingressi o aiuti concreti ma la dirigenza zebrata non sembra intenzionata a lasciare la barca in balia delle onde. Il mondo pallonaro, tutto, conosce assai bene la serietà e la solidità degli uomini alla guida della Massese 1919, che, al di là della categoria, può comunque vantare dei conti societari invidiabili. Sia chiaro, ed è bene ribadirlo, la Massese non rischia di sparire giacchè Turba e i suoi soci hanno comunque promesso, nella peggiore delle ipotesi, l'iscrizione al prossimo campionato; ciò nondimeno senza forze fresche non è possibile stilare un programma di lunga scadenza. Più concretamente, resta in piedi la possibilità di giocare in serie D la prossima stagione con la società che sarebbe pronta a chiedere il ripescaggio forte di un bilancio sanissimo e della storia del sodalizio. Una richiesta che sarebbe più che legittima dinanzi ad un mondo che sta scivolando sempre più nel grottesco con la maggior parte delle società in eterno e profondo rosso senza considerare il nuovo scandalo delle scommesse. «Dobbiamo per l'ennesima volta ringraziare la dirigenza tutta - hanno detto i tifosi - perchè in un momento del genere stanno portando avanti la Massese in modo esemplare senza che nessun'altro muova un dito, a partire dall'amministrazione e dal delegato allo sport che non si è mai visto allo stadio». La contingenza impone dunque la massima prudenza e, oggettivamente, non si può pretendere la luna considerando che la priorità, in un quadro di indifferenza generale verso i colori bianconeri, deve essere quella di mantenere in vita la Massese 1919. Alla fine, poco deve importare la categoria in cui i colori bianconeri si esibiranno nel prossimo campionato. Se vi saranno degli sviluppi interessanti con imprenditori locali e non solo pronti a dare il loro contributo al rilancio della Massese, il discorso potrà essere ampliato. Oggi, viceversa, il pragmatismo deve vincere su passioni ed emotività. Intanto buoni risultati sono arrivati dal settore giovanile come ha ricordato il dirigente zebrato, Gianni Benedetti. «Come dirigenza vogliamo ancora una volta ringraziare i tecnici e gli atleti del settore giovanile che hanno disputato un'ottima stagione. Anche recentemente la squadra juniores ha vinto il torneo di Ceparana mentre gli allievi hanno vinto i tornei di Forte dei Marmi e Aulla. Il bilancio generale non può che essere positivo». Juniores vincitori del campionato e allievi ad un soffio dal primato, sono risultati interessanti considerando pure che alcuni elementi nati nell'anno 1994 si sono allenati per diverso tempo con la prima squadra. «Questo permette di guardare al futuro con fiducia - ha concluso Benedetti - perché le basi di un progetto passano inevitabilmente dai giovani». Orbene, l'impressione generale è che la dirigenza stia per rompere gli indugi sebbene non ci siano ancora passi significativi verso un ampliamento della compagine societaria.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
