Italia
Massese, continua senza sosta la corte a Ciaponi
Alessandro Tabarrani
Il patron del PietraMarina potrebbe aiutare Turba in vista del ripescaggio in D
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MASSA. Siamo entrati nella fase decisiva. Già nelle prossime ore il futuro della Massese 1919 potrebbe essere più chiaro, con la dirigenza guidata da Giorgio Turba che sta provando a chiudere il cerchio. La tifoseria attende con ansia. Da quanto è trapelato di recente, al di là di nuovi ingressi in società o meno, l'attuale sodalizio avrebbe tutta l'intenzione di fare la domanda di ripescaggio in serie D, ipotesi che, se confermata dai fatti, testimonierebbe in favore di chi è convinto che Turba e i suoi soci andranno avanti con determinazione. Il presidentissimo è sembrato un poco più sereno negli ultimi giorni sebbene dal suo entourage non trapeli nulla di nuovo. Quello che è certo è che i dirigenti sono in costante contatto per pianificare il da farsi. Facile immaginare la prossima settimana come quella nella quale si noteranno movimenti concreti. Resta sempre in auge la possibilità che il presidente del Pietrasanta Marina Carlo Ciaponi appoggi esternamente l'attuale dirigenza, tuttavia la priorità è la vendita del club versiliese che ancora non è stata conclusa. In parole povere, il quadro non è ancora contemplabile con la giusta serenità, ciò nondimeno la più grande garanzia è la serietà dell'attuale dirigenza che esclude sviluppi infausti. Questo, almeno per il momento. Vero è che se la Massese non tornerà a suscitare il giusto interesse non potranno neppure esserci programmi a lunga scadenza.
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