Il Tirreno

Monaco: datemi due giorni

La festa in piazza e, a sinistra Nelso Ricci e Francesco Monaco
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La festa in piazza e, a sinistra Nelso Ricci e Francesco Monaco

«Deciderò dopo l'incontro di domani con Ricci»

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 CARRARA. Resta ancora vuota la casella corrispondente al nome dell'allenatore che guiderà la Carrarese nella prossima stagione di Prima Divisione; la sensazione forte è che il primo punto di svolta si avrà soltanto domani, quando Francesco Monaco, l'allenatore che ha guidato gli azzurri in Prima Divisione in questo campionato, si incontrerà con la dirigenza, e in particolare con il direttore Nelso Ricci, che in questi due giorni è fuori città. Il tecnico pugliese ci conferma: «Non ho avuto alcun contatto, aspetto l'incontro che ci sarà sabato, per il momento non posso dire nulla». E sul possibile interessamento di altre squadre: «Avendo ottenuto due promozioni in due piazze importanti, qualcosa si è mosso».  Ma, ribadisce mister Francesco Monaco, «Rimando ogni decisione a dopo l'incontro di sabato».  Per la società ha parlato il team manager Marco Ricci: «Il direttore Nelso Ricci è fuori città per due giorni, quindi è tutto fermo. Al momento, dal mio punto di vista, l'allenatore è Francesco Monaco, colui che ha conquistato la promozione, e fino all'incontro di sabato sicuramente non si saprà nulla». Sui possibili eventuali successori, di cui si parla in questi giorni: «È normale che vengano fatti questi nomi, si tratta di allenatori di categoria che non hanno squadra, e dunque vengono accostati alla Carrarese, ma per me nessuno di quelli che ho sentito è tra i papabili».  Gli allenatori chiamati in causa dalla voci, confermano la versione. Gian Marco Remondina, che tornerebbe a Carrara dopo la felice esperienza da giocatore, ribadisce: «Non ho sentito nessuno, so che si fa il mio nome ma per il momento non ho ricevuto nulla. Inoltre mi risulta che la posizione di Monaco non sia ancora definita; si tratta dell'allenatore che ha portato la Carrarese in Prima Divisione, e quindi avrebbe tutti i titoli per continuare a guidarla, perciò, anche per una questione di rispetto bisogna aspettare che prima venga chiarita la sua situazione».  Su un suo eventuale arrivo sulla panchina azzurra: «È chiaro che mi farebbe piacere, a Carrara ho disputato tante stagioni, ho lottato tanto e abbiamo anche vinto». Con lui in azzurro, la Carrarese vinse la C2 nell'81-82 e conquistò la Coppa Italia l'anno successivo. Per quanto riguarda la sua situazione contrattuale: «Al momento sono libero, ho risolto consensualmente il contratto con la Spal per una differenza di vedute, dato che a Ferrara c'è stato un ridimensionamento del progetto». Insomma: fra i papabili c'è. F.R.

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