Il Tirreno

200 alla conquista del Buffoni

Romano Quadrati
A destra Stefano Verona, alfiere della Berti mobili, pronosticato come uno dei favoriti alla vittoria finale del Buffoni; a sinistra una fase della corsa dello scorso anno
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A destra Stefano Verona, alfiere della Berti mobili, pronosticato come uno dei favoriti alla vittoria finale del Buffoni; a sinistra una fase della corsa dello scorso anno

Domenica prende il via la corsa più attesa a Montignoso

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 MONTIGNOSO. Presentata la 42º edizione del trofeo Francesco Buffoni, corsa in linea per juniores, manifestazione ciclistica internazionale, patrocinata dall'amministrazione comunale di Montignoso, e dalla provincia di Massa-Carrara, gara valida per l'assegnazione del "trofeo linea Gotica".  La gara si svolgerà domenica 19 giugno e la kermesse si snoderà sul classico circuito ormai collaudato da decenni. Quattro giri sul circuito stradale che da Montignoso porta al Cinquale, a Marina di Massa, Massa, bivio Bonotti, Montignoso. Poi la scalata per cinque volte dell'asperità della Fortezza, che sarà valida per il gran premio della montagna, e sarà anche la salita che farà la selezione dei corridori e designerà il vincitore di questa edizione.  La partenza, dopo la consueta deposizione di una corona di fiori sulla tomba del giovane a cui è intitolata la corsa, partirà alle 14 e sono ben 140 i km che i partecipanti dovranno percorrere prima di tagliare il sospirato traguardo. La verifica licenze e accrediti avverrà da sabato alle 18 e da domenica mattina dalla ore 9. in poi. Duecento già gli iscritti, 35 società italiane iscritte con la partecipazione di 6 nazionali straniere: Russia, Germania, Slovenia, Svizzera, Romania e Austria.  Molti gli azzurri che hanno assicurato la partecipazione, fra i quali il campione regionale di categoria Marco D'Isep del Gs Bottegone, nutrita anche la rappresentanza locale: il montignosino Micheal Mansani (Gs Casano Guastini Romagnano group) Stefano Verona azzurro e Micael Giannelli (Gs Berti Mobili team Vittorini). Oltre a numerosi campioni italiani. La direzione di corsa è affidata al direttore Raffaele Babini, uno degli organizzatori del giro d'Italia, che sarà coadiuvato nel gravoso compito da Stefano Ronchi. La giuria è così composta: presidente Jacky Button commissario internazionale, componenti Rossella Bonfanti e Alessandro Bertazzoni, giudice di arrivo Franco Noccioli giudice in moto Giuseppe Romano.  Il presidente del sodalizio Fabio Del Giudice, «ringrazia l'amministrazione comunale nel sindaco Narciso Buffoni e il consigliere allo sport Massimo Poggi, unitamente all'assessore provinciale Domenico Ceccotti per l'interesse dimostrato per far sì che la manifestazione si svolga sempre nel migliore dei modi». Un accenno di cronaca dice che Eros Capecchi, vincitore dell'edizione del 2004, al giro d'italia 2011 si è aggiudicata la tappa Morbegno San Pellegrino.  Il presidente Del Giudice ringrazia inoltre tutti i componenti del direttivo che con il loro disinteressato lavoro fanno sì che questa edizione del trofeo giunto alla sua 42º edizione si svolga sempre nel migliore dei modi. Un grazie anche agli enti e società che direttamente o indirettamente collaborano per la buona riuscita di questa manifestazione, che con il tempo ha fatto grande Montignoso, nel campo ciclistico.

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