Sicurezza
Turba e Filippi studiano il futuro
Alessandro Tabarrani
◗
Sopra i tifosi, a destra Turba e Filippi Presidente e mister preparano la nuova stagione. Ma le novità sono poche
3 MINUTI DI LETTURA
MASSA. Si procede a piccoli passi verso una soluzione che, si auspica, possa soddisfare tutto l'ambiente bianconero a cominciare, naturalmente, dalla società. Il presidente della Massese Giorgio Turba ha incontrato il tecnico Luciano Filippi per fare il punto della situazione, senza, tuttavia, accelerare in nessuna direzione. Si è trattato in sostanza di un incontro interlocutorio, in attesa di conoscere effettivamente chi entrerà per dare una mano al sodalizio zebrato per dare il via ad un programma di medio termine. «Ci siamo incontrati e abbiamo parlato - ha detto Filippi - ma non c'è stato nulla di concreto. Diciamo che il presidente mi ha spiegato come stanno le cose e che attende di sapere se ci saranno nuovi ingressi o meno così ci siamo dati appuntamento alla prossima settimana quando le cose potrebbero essere più precise». Il fatto che Turba abbia deciso di chiamare Filippi significa che un nuovo progetto potrebbe ripartire proprio dal trainer bianconero della stagione appena conclusa. Filippi dunque resterebbe o come direttore sportivo o come tecnico, se non nella doppia nveste nella quale si è cimentato sino a poco tempo fa. «Non ne abbiamo parlato - ha chiuso Filippi - vedremo». Inutile ripetere che la soluzione che appare più imminente per dare nuova linfa alla Massese 1919 si rifà al presidente del Pietrasanta Marina Carlo Ciaponi, che ad inizio settimana ha incontrato i dirigenti bianconeri per un primo, interlocutorio, faccia a faccia. «Ci siamo visti - ha confermato Ciaponi - e ripeto che farò il possibile per dare il mio modesto contributo. A Pietrasanta la cessione della società sembra ormai volgersi al termine e nei prossimi giorni dovremmo chiudere. Sono moderatamente ottimista sulla possibilità di collaborare con Turba e dare una mano alla Massese, perchè, ci tengo a dirlo, ho un debito d'onore verso i tifosi bianconeri che stimo molto». E ancora. «Oltre a questo - ha concluso Ciaponi - voglio ribadire che un uomo come Turba merita molto e tutto il sostegno possibile perchè per la Massese sta facendo tantissimo, speriamo che la città si risvegli con nuovo entusiasmo e, perchè no, sarebbe bellissimo ripartire, se ci sarà la possibilità, dalla serie D. Vediamo cosa succederà nei prossimi giorni». La carne al fuoco resta assai, si tratta di cominciare a togliere qualche pezzettino acciocchè non si bruci. I tifosi bianconeri sono dunque attesi da una nuova domenica nella quale si potranno sbizzarrire con ipotesi ottimistiche o meno sul futuro della Massese. «D'altro canto - ha ribadito Ciaponi - per fare un progetto serio a medio termine ci vogliono persone che vogliono bene alla Massese e io sono una di queste». L'auspicio è che tutto possa andare a posto al più presto e che le nuvole grige lascino il posto ad un cielo sereno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
