Gioco
NONOSTANTE LE ASSENZE IN DIFESA
Mister Bellini ci crede: «Gli spareggi sono gare a sè: dopo la vittoria con l'Aquila, non mi spaventa più nulla»
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PRATO. Le assenze di Lamma, Sacenti insieme a quelle di Ferri e Varutti sono un handicap anche se il Prato potrà riutilizzare De Agostini. Sempre in forse Basilico mentre sono stati tenuti a riposo precauzionalmente Schenetti, Collacchioni e Vieri. Ma mister Bellini ci crede: «Ormai abbiamo visto che le gare di spareggio sono partite a sé, dopo la vittoria contro L'Aquila non mi spaventa più nulla». LE STATISTICHE. La cabala non è certo dalla parte del Prato. Infatti se prendiamo come riferimento gli spareggi che la formazione biancazzurra ha disputato dal 1989-90 (tra play-off e play-out) una sola volta su otto confronti il team laniero è riuscito a superare la diretta avversaria. E' stato lo spareggio salvezza del 2005-2006 con il Montevarchi per non retrocedere in serie D. Nei quattro spareggi promozione contro Albinoleffe, Alessandria, Chieti e Giulianova sono arrivate tutte amarezze. E lo stesso nelle sfide retrocessione, con la stessa Carrarese nel 1997/98, Chieti e Vicenza, per rimanere in C1.
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