Finanza
Ripescaggio in D, tempi stretti
Alessandro Tabarrani
La domanda si deve presentare entro il 7 luglio
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MASSA. Passano i giorni e ancora il futuro della Massese 1919 resta legato a un filo. Stante l'iscrizione al prossimo campionato promessa dall'attuale dirigenza, non si è ancora mosso nulla di concreto sul fronte societario. Com'è noto da tempo, il presidente Giorgio Turba e i suoi soci sono in cerca di forze fresche per poter realizzare un programma di ampio respiro, formalizzando anche la domanda di ripescaggio in serie D. Se l'indifferenza attorno al sodalizio bianconero da parte dell'imprenditoria locale e non solo dovesse persistere, la prossima stagione verrebbe affrontata con la squadra Juniores e la dirigenza sul piede di partenza. Più che altro si aspettano buone notizie da Pietrasanta ove il presidente del Pietrasanta Marina Carlo Ciaponi sta cercando di vendere la società. Ciaponi, una volta risolta la vendita del sodalizio versiliese, sarebbe pronto a dare una mano a Turba tramite un appoggio esterno. Si sono fatte anche altre ipotesi, tutte però smentite o rimaste lettera morta, come alcuni boatos che vorrebbero Turba in contatto con un imprenditore del suo stesso settore, quello lapideo, per portarlo con sè all'interno della Massese 1919. Il fatto è che il tempo a disposizione non è moltissimo sebbene la parola urgenza non sia ancora pronunciabile. La domanda di ripescaggio in serie D, ad esempio, dovrà essere presentata entro il 7 luglio.
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