Attenzione
Nessuno vuole aiutare Turba
Aldo Antola
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Il presidente della Massese Giorgio Turba ha chiesto aiuto agli imprenditori locali Imbarazzante silenzio da parte degli imprenditori
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MASSA. Inizia un'altra settimana di speranze per la Massese con la società che ha lanciato il suo messaggio di aiuto venerdi scorso e dal quale si aspetta qualche risposta, qualche segnale anche piccolo ma che possa iniziare ad alimentare qualcosa di positivo per i futuro. In pratica si torna a vivere le stesse sensazioni di un anno fa, con Turba che chiedeva alla città di dare un segnale importante. Ma inutilmente. Chissà se anche quest'anno il silenzio dell'imprenditoria massese sarà totale come allora. Al momento in casa bianconera non si registrano scosse, la città si sta però interrogando sul difficile momento della squadra di calcio e la speranza è che qualche imprenditore si faccia avanti a dare sostegno. Certo è il classico cane che si morde la coda: la categoria è bassissima e non invoglia persone ambiziose, dall'altro canto però se nessuno si fa avanti non si può sperare di salire nelle categorie maggiori. Ma con un socio serio si può tentare la carta del ripescaggio in serie D, visto che calcioscommesse e fallimenti trasformeranno le griglie di partenza dei campionati. Dunque c'è da capire una cosa. Perché nessuno fino ad ora si è fatto avanti? La crisi che attanaglia la città di Massa è grave, più importante che in altre città e di conseguenza questo potrebbe essere il motivo principale, però per dare sostegno ad una categoria come l'Eccellenza non servono proprio grandi capitali, basterebbe l'unione di un gruppo di persone a dividersi oneri ed onori (perché in questo caso questi arriverebbero) e tornare a far salire gradatamente questo sport che lo ricordiamo è un veicolo economico e morale importantissimo, basta vedere il movimento che ha ricreato e sta creando nella vicina Carrara. Comunque è un momento dove tutto è in trasformazione, il campionato si è concluso da poco e fra un paio di settimane calerà del tutto il sipario anche per i playoff. Solo allora potrebbero verificarsi le prime mosse. Manca la Posizione del Pisa sc che ha nuovamente passato il turno superando il Faenza ed ora è atteso all'ultimo atto con la squadra marchigiana. Ma nel frattempo vediamo i possibili scenari del prossimo campionato se la Massese restasse in Eccellenza. Al momento restano in questa categoria ProLivorno, Pietrasanta, Castelfiorentino, Lammari, Montemurlo, Fortis Lucchese, Lampo, Albinia, Urbino Taccola, Pesciauzzanese, Quarrata e naturalmente la Massese. Sono retrocesse Certaldo, Castelnuovo e Forte dei Marmi, sono salite Pistoiese e (ormai è quasi certo) Pisa sc. Vengono a mancare tre derby: col Pisa, col Forte e col Castelnuovo, arrivano quelli della lucchesia delle neopromosse Ghivizano e Folgor Marlia. Mancano all'appello tre squadre che potrebbero venire dalle retrocedende dall'Interregionale o dai ripescaggi dalla Promozione. Infine ricordiamo gli uomini che potrebbero aver maggiore mercato fra un paio di settimane, i bomber. Ceccarelli 23 reti, Tempini 20, Stefanelli 19, Mitra e Zaniolo 18, Nardi 16.
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