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Parla il doppio ex: Oliviero Di Stefano

«Match senza esclusione di colpi, peserà l'assenza di Lamma»

Oliviero Di Stefano
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Oliviero Di Stefano

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 CARRARA. Difficile azzardare pronostici per partite come queste. Controllare la tensione potrebbe non bastare, come spiega uno degli esperti in materia, uno che, Carrarese e Prato, le ha vissute entrambe dalla panchina: mister Oliviero Di Stefano.  «Quella di oggi sarà una finale senza esclusione di colpi nella quale ambedue le squadre - spiega l'ex tecnico - dovranno mettere da parte il cammino fatto durante la stagione per concentrarsi esclusivamente su di un match all'ultimo respiro dove, in sostanza, non conta nient'altro che il risultato». Ed è proprio riguardo all'esito finale che Di Stefano prova a sbilanciarsi. «A mio avviso, data la squalifica di ben tre elementi su quattro della retroguardia laniera, ovvero Lamma, De Agostini e Sacenti, la Carrarese può partire con un margine di vantaggio, anche se, sulla sponda giallazzurra, non saranno da meno le assenze degli esterni Vannucci e Orlandi e soprattutto dello squalificato bomber Gaeta, un attaccante di razza autore di oltre venti gol in stagione». Tra le tre assenze dei lanieri, una in particolare, secondo Di Stefano, potrebbe giocare a sfavore del Prato. «Senza dubbio l'assenza di Lamma, capitano e vero leader sia in campo che nello spogliatoio, è una nota stonata per la formazione di Bellini. Avendolo allenato so cosa può dare alla squadra ed il suo contributo in un match del genere potrebbe essere determinante».

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