Il dolore
Resta il divieto ma con diretta su Raitre
M.B.-L.S.
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Il sindaco e i tifosi Il sindaco: ho fatto il possibile, pronto maxischermo a Carrarafiere
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CARRARA. La querelle intorno a Prato-Carrarese si risolve con la diretta televisiva Rai per la provincia di Massa e Carrara. Il derby tutto toscano, nonché finale d'andata dei playoff di Seconda Divisione-B, domani sarà trasmesso su RaiTre: queste le ultime notizie giunte dalla redazione fiorentina della Rai. La decisione è stata ufficializzata ieri pomeriggio con un'ordinanza del prefetto di Prato il quale ha imposto "alla Diregione Generale della Rai di trasmettere in diretta, limitatamente alla provincia di Massa e Carrara, la gara Prato-Carrarese in programma domenica 5 giugno con inizio alle ore 16". Una scelta presa in extremis probabilmente per evitare l'arrivo a Prato dei tifosi della Carrarese sprovvisti di tessera del tifosi, decisi a raggiungere in ogni caso la città laniera, a costo di rimanere fuori dallo stadio Lungobisenzio in maniera pacifica, «soltanto per sostenere la squadra con cori e tifo», come ha precisato una delegazione di tifosi giovedì mattina durante un incontro col sindaco di Carrara Angelo Zubbani. Il fatto che la partita venga trasmessa in diretta su RaiTre potrebbe disincentivare i supporter azzurri dal loro proposito, ma non è detto che riesca. Osserva il sindaco Angelo Zubbani: «Come d'accordo con i tifosi, ho scritto una lettera ufficiale alla prefettura e all'amministrazione comunale, e poi per tutta la giornata di oggi (ieri per chi legge, ndr) sono rimasto in contatto per cercare di convincere le istituzioni pratesi a derogare rispetto al divieto. Ma - aggiunge - a quanto mi è stato riferito, ed è quanto dirò ai tifosi nell'incontro di domattina (stamani, ndr), a determinare il divieto sarebbero stati gli episodi della gara d'andata di campionato, con i sassi dalla ferrovia. Sulla base di questo precedente non hanno sentito ragioni. Io - ribadisce - avevo chiesto di rivedere la posizione e in subordine la diretta televisa. La diretta è stata concessa, il Comune è disponibile a organizzare una visione per gli sportivi: abbiamo chiesto al direttore di Carrarafiere di avere il padiglione D, abbiamo pronto un preventivo per un maxischermo di 34 metri per tre, vedremo di parlare con i capi della tifoseria. Il fatto è che sfidare questo tipo di provvedimenti potrebbe portare a non assistere alla gara di ritorno, quando invece sarà fondamentale avere tutti. Io mi auguro che prevalga il senso di stare insieme ma a Carrara, l'invito che farò è di desistere dall'andare lo stesso in treno. Abbiamo fatto il possibile, come Comune, Prefettura e Questura, ma credo che vada accettato. Bisogna rispondere con il buon senso e non con comportamenti che farebbero solo male alla società e alla squadra. Questo è quanto dirò ai tifosi insieme all'assessore Benedini».
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