Il Tirreno

Merini in gran forma in gol nella partitella Monaco prova il 4-3-3

 Luca Santoni
I tifosi sotto palazzo comunale ieri mattina
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I tifosi sotto palazzo comunale ieri mattina

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 CARRARA. Sacha Cori verso il pieno recupero, ancora ai box Orlandi e Vannucci.  Queste le indicazioni più importanti che ci consegna la partitella disputata ieri dalla Carrarese contro la formazione Berretti. Altra novità, il modulo 4-3-3 (o 4-3-2-1) con il quale mister Francesco Monaco ha schierato gli azzurri nei due tempi. In partenza il tecnico in difesa è tornato all'antico, riproponendo la linea classica con Mariotti, Benassi, Anzalone e, al posto dell'infortunato Vannucci, il rientrante Duravia. I tre di centrocampo sono stati Redomi, Chadi e il giovane Tozzi. In attacco Vigiani e Pera a sostegno di Cori. Nella ripresa, difesa formata da Buono, Trocar, Anzalone e Mariotti. Davanti Conti, affiancato da Tozzi e Corrent, In attacco Gaeta e Giovinco larghi, Merini terminale centrale, autore dell'unico gol della partitella con un rasoterra dal limite dell'area sul palo più lontano.  Al termine della sgambata un soddisfatto Francesco Monaco è voluto tornare alla gara con il San Marino: «Dopo quei dieci minuti del secondo tempo, quando abbiamo preso quell'uno-due, la squadra ha avuto una grande reazione. Siamo riusciti a fare subito gol e a quel punto ci siamo sbloccati. Negli ultimi 20 minuti abbiamo avuto l'occasione con Pera davanti al portiere, e con Giovinco, quando ha colpito il palo. In quella fase la squadra ha dimostrato di essere tornata più serena. Giocare contro il San Marino, alla terza partita consecutiva, non è stato facile. Era una gara molto delicata per noi. Ci stavamo giocando tanto, mentre loro mentalmente erano più rilassati. Teniamo conto che alla gara d'andata avevamo fatto un buon primo tempo. Nel ritorno obiettivamente non abbiamo fatto molto bene, ma abbiamo avuto il merito di segnare subito il nostro gol. Adesso prepariamoci a questo primo tempo di finale con il Prato, con la massima serenità, consapevoli che sicuramente sarà una partita che si giocherà sui 180 minuti». Mister - chiediamo - tra i tifosi la sensazione, ma forse è meglio parlare di timore, è che la squadra possa accusare un pizzico di stanchezza dopo una stagione così tirata: «Una sensazione che io non ho, anche perché altrimenti domenica non saremmo riusciti a fare quei 10-12 minuti con tanta rabbia. Sotto l'aspetto della tenuta non ci dovrebbero essere problemi. Fra noi e il Prato ci saranno delle assenze, ma questo è un altro discorso».  Ai lanieri mancherà tre quarti di difesa per squalifica. «Anche a noi mancheranno due esterni, Vannucci e Orlandi, più la punta, Gaeta. Cori, invece, si è mosso discretamente e domenica probabilmente sarà a disposizione».  Abbiamo visto la Carrarese in versione 4-3-3. Sarà una soluzione in più che si terrà per domenica? «Si, valuteremo. Abbiamo ancora due giorni di lavoro. Prima di tutto valuteremo le condizioni di Cori e poi anche altri aspetti». Che Prato si aspetta? «Sarà sicuramente una partita difficile. Scenderanno in campo due squadre che cercheranno di superarsi fino all'ultimo secondo. Al di là di come giocherà il Prato, però, sarà importante come noi entreremo in partita e sono sicuro che lo faremo con piglio giusto, come ci si aspetta in un appuntamento così importante».  CARRARESE Primo Tempo (4-3-3): Gazzoli; Mariotti, Benassi, Anzalone, Duravia; Redomi, Chadi, Tozzi; Vigiani, Cori, Pera.  Secondo Tempo (4-3-3): Vigorito; Buono, Trocar, Anzalone, Mariotti; Tozzi, Conti, Corrent; Gaeta, Merini, Giovinco.  BERRETTI: Vigorito (1' st Casapieri), Mussi, Cantoni, Zuccarelli, Buono; Del Padrone, Statella, Bonini, Tazzini, Vita, Pegollo.

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