Il Tirreno

Massese: il giorno della verità

Alessandro Tabarrani
A sinistra i tifosi della Massese: i sostenitori delle zebre attendono notizie dalla dirigenza; a destra il patron delle zebre Giorgio Turba
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A sinistra i tifosi della Massese: i sostenitori delle zebre attendono notizie dalla dirigenza; a destra il patron delle zebre Giorgio Turba

Patron Turba annuncerà che rimarrà in sella alla società

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 MASSA. Giorno della verità per la Massese. Questo pomeriggio allo stadio degli Oliveti la dirigenza bianconera farà chiarezza sull'immediato futuro societario con il presidente Giorgio Turba e i suoi soci che annunceranno l'intenzione o meno di restare in sella. Attorno alla Massese si respira un cauto ottimismo ancorchè qualcuno preferisca restare in silenzio. In effetti la dirigenza zebrata non ha fatto trasparire uno spillo e non ha anticipato nulla. Intanto la settimana prossima il sindaco Roberto Pucci e il comandante dei vigili del fuoco effettueranno un sopralluogo allo stadio degli Oliveti per capire come intervenire per permettere all'impianto di essere dichiarato a norma.  Se la dirigenza attuale guiderà ancora la Massese presenterà domanda di ripescaggio in serie D e l'agibilità dello stadio è un elemento assai importante acciocchè la richiesta venga presa almeno in considerazione. Ma è bene andare con ordine, nel senso che prima di tutto c'è grande attesa sulle decisioni che prenderà la dirigenza. Inutile nascondere che qualche defezione ci sarà con alcuni soci che hanno manifestato la volontà di lasciare la Massese.  Tuttavia non sono esclusi nuovi ingressi, sebbene, oggidì, di concreto ci sia davvero poco. Oltre ad andare incontro alla dirigenza guidata da Turba ponendosi come intermediaria con eventuali nuovi imprenditori interessati a dare una mano a Turba, l'amministrazione comunale ha promesso al sodalizio zebrato il massimo sostegno circa lo stadio degli Oliveti.  In parole povere, il quadro generale penderebbe a favore dell'ottimismo, considerando anche la volontà espressa dal presidente del Pietrasanta Marina Carlo Ciaponi di sostenere dall'esterno l'attuale dirigenza. Il suo ingresso però resta legato alla cessione della società versiliese che dovrebbe concludersi la prossima settimana. «Aspettiamo a braccia aperte tutte le persone serie che possano dare una mano alla Massese - ha fatto sapere la dirigenza apuana -, per il momento però non c'è nulla di concreto». «Cerchiamo di ritrovare entusiasmo», si sarebbe lasciato sfuggire un dirigente zebrato a sostegno delle tesi che vorrebbero ancora Giorgio Turba a guidare la Massese 1919.  Ogni dubbio verrà fugato questo pomeriggio. Turba nei giorni scorsi è stato piuttosto chiaro. «Se andremo avanti è necessario fare un progetto solido, vedremo, certo da solo non ce la faccio». Chissà che sia la volta buona per spazzare via l'indifferenza attorno alla prima squadra cittadina che, per tornare nelle categorie che più le competono dopo anni di sofferenza, ha bisogno del sostegno di tutti.

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