Il dolore
Massese, oggi nuovo vertice
Alessandro Tabarrani
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Unazione contro il Pisa Sc e, sotto, il presidente Turba I soci si ritrovano: chi resterà a fianco di Turba?
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MASSA. Aumenta l'attesa per conoscere il destino della Massese 1919. Un'importante riunione tra i soci è in programma nel tardo pomeriggio di oggi nella quale, con tutta probabilità, verranno chiarite le posizioni di chi ha deciso di restare accanto a Turba e chi, viceversa, ha deciso di lasciare. Un quadro abbastanza difficile da interpretare e sul quale si attendono schiarite, possibilmente, positive. «Domani (oggi ndr) faremo la conta, vedremo quanti resteranno e quanti andranno via», ha dichiarato un dirigente zebrato ieri pomeriggio. Invero, un po' di preoccupazione esiste sia tra i componenti il sodalizio sia, e non potrebbe essere altrimenti, all'interno della tifoseria bianconera. «Se c'è qualcuno interessato ad entrare nella Massese si faccia vivo, altrimenti si resta sempre sul piano delle chiacchiere», ha ribadito ancora la dirigenza. Tutto può accadere sia nel bene che nel male, l'importante è che la matassa sia sbrogliata al più presto. Il patron Giorgio Turba è prontissimo a ripartire per la sua quota di competenza, il problema sta nell'eventualità di un abbandono di massa da parte degli attuali dirigenti. Ovviamente il presidentissimo non andrà avanti se verrà lasciato solo, mentre, in caso di forze fresche o conferma dell'attuale sodalizio, inizierà una discussione approfondita circa la realizzazione di un progetto che riporti la Massese nelle categorie che le competono. Tutto partirà dalla domanda di ripescaggio in serie D che Turba non ha fatto mistero di voler presentare. Tanta carne al fuoco ma il braciere è ancora vuoto. L'amministrazione comunale intanto sta lavorando, nel limite del possibile, per fare da tramite a chi fosse interessato a dare una mano alla società apuana. Non sono dunque da escludere nuovi incontri tra il sindaco Pucci e Giorgio Turba, visti gli ottimi rapporti che ormai da anni si sono instaurati tra la il presidentissimo zebrato e il primo cittadino del capoluogo apuano. «Il nostro desiderio è che Turba rimanga alla guida della Massese - aveva detto Pucci nei giorni scorsi - e stiamo lavorando, nel limite delle nostre possibilità, per venire incontro alle esigenze della Massese, anche facendo da intermediari per eventuali nuovi ingressi». Per il momento tutto è congelato e prima di pensare a sistemare organico e staff tecnico, dovrà essere aggiustata la situazione dirigenziale. Con Turba che ha dato la sua piena disponibilità a proseguire in sella alla Massese, sarebbe davvero un peccato non riuscire a sostenere l'imprenditore del marmo nel suo sforzo. La Massese è la prima squadra cittadina in un contesto nel quale lo sport, ormai da parecchio tempo e fatte salve delle eccezioni che si sono immediatamente ridimensionate, sta soffrendo pesantemente. Ecco perché non si possono attendere troppe tiritere che compromettano anche la prossima stagione.
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