Il Tirreno

La Massese punta al ripescaggio

Aldo Antola
La Massese punta al ripescaggio

Dopo la delusione con il Pisa la società cerca un difficile rilancio

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 MASSA. È passata una settimana dalla grande delusione della sconfitta con il Pisa sc ed ancora non si è mosso nulla in casa bianconera: c'è bisogno di riordinare le idee, vedere cosa si può fare, trovare nuove energie oppure se nessuno si fa avanti continuare cosi, ma il presidente bianconero ha già fatto sapere che da solo non potrà andare avanti.  Comunque, il tempo a disposizione per una adeguata ripartenza c'è. Intanto, però, bisogna fare il necessario, che vorrebbe dire inoltrareappena possibile la domanda di ripescaggio in Interregionale, perchè è chiaro che un'altra stagione in Eccellenza porterebbe con sè il forte rischio di dare il colpo mortale al calcio a Massa. E questo non deve avvenire, per non cancellare anni di gloriosa storia bianconera, compresa la serie B, ma anche per non dare un'altra mazzata all'immagine della città.  Intanto, la dirigenza ha contattato l'amministrazione comunale per cercare l'aiuto possibile, anche se comprendiamo che questo non è proprio il momento da avere il massimo sostegno dal Comune che di problemi davanti ne ha parecchi. Poi, in settimana, farà una «conta» dei dirigenti disponibili e magari vedere se nel frattempo qualcuno si sia fatto avanti. Non è facile, perchè poche persone in questi anni si sono proposti. I motivi non sono facilmente spiegabili, salvo valutare la tristezza della categoria attuale.  Certo in questa stagione la Massese non ha avuto nemmeno fortuna perchè partite come quella di Pisa con tutte le coincidenze avvenute (in vantaggio di punteggio, in vantaggio di due uomini cosa poteva capitare? un bel diluvio in grado di annullare tutto) non le avevamo mai viste, così come la gara casalinga ha avuto un epilogo imprevedibile anche se un esempio c'era già stato nella scorsa stagione con il Camaiore. E su tutto questo la ciliegina del girone insieme alla Pistoiese monstre. Proprio per tutte queste ragioni esiste la concreta possibilità che la domanda di ripescaggio venga accolta, anche se bisognerà vedere la speciale classifica di merito che farà la Federazione.  È dunque fondamentale fare la domanda perchè è chiaro che senza richiesta niente viene concesso, e poi far pesare nell'assegnazione del punteggio i punti importanti anche per la federazione. Per la Lega infatti contano la valenza della città, se è capoluogo, abitanti e il suo bacino d'utenza, le caratteristiche dell'impianto sportivo, il settore giovanile e poi la disciplina. E' chiaro che chi ha avuto recenti problemi disciplinari (esempio della Pistoiese nella scorsa stagione addirittura penalizzata di 5 punti (poi trasformata in squalifica del campo) ha meno possibilità di ripescaggio ma da questo punto di vista la Massese è più che in regola. Poi, stabilita la categoria e fatta la società, il discorso andrà sul tecnico. Si potrà parlaredi allenatore e direttore sportivo e così via. Per ora soltanto voci di calciomercato estivo, destinate a sparire in un lampo.

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