Il Tirreno

Tutto ruota attorno a Turba

Alessandro Tabarrani
Un’azione della Massese nel match contro il Pisa Sc
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Un’azione della Massese nel match contro il Pisa Sc

Massese, settimana decisiva per decidere il futuro ma c'è fiducia

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 MASSA. Questo sarà un week end di riflessione per la dirigenza della Massese che domani o al più tardi martedì si incontrerà per definire il futuro del sodalizio apuano. Il nome chiave è sempre quello di Giorgio Turba.  Il presidentissimo Giorgio Turba ha già dato la sua disponibilità a restare in sella, tuttavia molto dipenderà dal quadro generale, ovvero, da chi deciderà di continuare ad affiancarlo dell'attuale società. «Per quello che riguarda la mia quota non ci sono problemi - ha detto Turba nei giorni scorsi - confermo il mio impegno. Però devono esserci i presupposti per proseguire perché da solo non ce la posso fare. Lunedì ci incontreremo e vedremo perchè, onestamente, non so chi vorrà restare nella Massese».  Le dichiarazioni del presidente della Massese Turba sono arrivate al termine dell'incontro di venerdì con il sindaco Roberto Pucci che, da parte sua, ha ribadito l'impegno dell'amministrazione nell'andare incontro alle esigenze del sodalizio zebrato, anche per quello che riguarda lo stadio degli Oliveti.  «È stato un incontro positivo - ha spiegato ancora il presidente della società bianconera - e come sempre l'amministrazione ci ha dato la disponibilità a collaborare nel limite delle sue possibilità».  Il nodo principale resta legato attorno all'eventuale entrata nella Massese 1919 di nuovi imprenditori che possano appoggiare Turba e chi deciderà di restare assieme a lui.  In tal senso, il sindaco Pucci avrebbe in programma un paio di incontri per parlare di questa possibilità.  «Stiamo lavorando anche per capire se ci siano i margini per rafforzare l'attuale società con dei nuovi ingressi», ha confermato lo stesso primo cittadino di Massa.  Turba è stato piuttosto chiaro nel sottolineare come sia necessario un progetto che possa riportare la Massese nel calcio che conta e per questo ci vogliono solide basi societarie. Detto questo, se tutto andrà per il verso giusto, verrà presentata anche la domanda di ripescaggio in serie D, stante la sconfitta nella finale regionale play off contro il Pisa Sporting Club.  Ergo, sarà la prossima settimana a fare maggiore chiarezza ancorchè l'aria appaia abbastanza serena. Turba è un uomo che rispetta sempre gli impegni presi, a patto che attorno alla Massese non regni l'indifferenza generale. Vi è poi il suo stato d'animo che ancora non si è rassegnato del tutto alla sconfitta nella finale play off, quando il traguardo sembrava a portata di mano. Si parla di un presidente assai arrabbiato per l'atteggiamento della squadra nella gara di ritorno contro i nerazzurri.  Addirittura, cosa che qualcuno ha notato immediatamente, Turba ha lasciato lo stadio al termine della prima frazione di gioco, quando ancora, con lo zero a zero, la Massese aveva il passaggio alla fase nazionale in tasca.  Insomma, se l'imprenditore del marmo guiderà ancora la Massese 1919 sarà interessante assistere alla creazione della Massese 2011/2012. Ad iniziare dalla panchina zebrata, non è detto che Filippi venga confermato: tanto per essere chiari, Filippi resterebbe nelle vesti di direttore sportivo, mentre la guida della squadra potrebbe essere affidata ad un tecnico esperto della categoria. Orbene, l'intenzione generale è quella di rimettersi in carreggiata al più presto per dare vita ad un programma ambizioso con la speranza di agganciare la serie D in extremis, passando dalla porta di servizio. Per arrivare a questo, Turba non deve essere lasciato solo.

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di Redazione web