Sicurezza
Bullismo, la piaga può essere sconfitta
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Il tavolo delle autorità e a lato il pubblico Applaudito l'appello ai ragazzi del Procuratore Giubilaro
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CARRARA. Oltre un centinaio i premi consegnati dal Panathlon ai giovani partecipanti al concorso "Mettiamo in moto i valori dello sport per crescere" nella cerimonia svoltasi nella sede della Camera di commercio alla presenza della maggiori autorità della provincia, tra cui il Procuratore capo Aldo Giubilaro, il prefetto Giuseppe Merendino e il questore Girolamo Lanzellotto, nell'occasione affiancati dal presidente del consiglio comunale, Luca Ragoni e da alti esponenti del Panathlon International. La manifestazione, riservata alle scuole di ogni grado della provincia, è stata diretta dal presidente del Panathlon Club di Carrara e Massa, Piero Vatteroni, coadiuvato da Paolo Dazzi che, dopo l'esecuzione dell'inno nazionale, perfettamente intonato da moltissimi ed entusiasti ragazzi, ha iniziato la consegna dei premi, inframmezzata dagli interventi delle autorità. Molto apprezzato quello del Procuratore capo, Giubilaro, relativo al bullismo tra i giovanissimi: una piaga che deve e può essere debellata. Ma il clou della serata, attesissimo, è stato il momento delle premiazioni: targhe, stemmi e medaglie sono stati distribuiti a piene mani dato che il numero di partecipanti al concorso è stato superiore alle aspettative, di fatto battendo i record precedenti. Apprezzata, infine, la lettura della Carta dei diritti del ragazzo nello sport letta dai bambini della 1ª elementare Doganella Marina di Carrara. F.P.
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