Il Tirreno

Si scatena il bomber Gaeta: tripletta

Il capitano Fabrizio Anzalone
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Il capitano Fabrizio Anzalone

Nella partitella mister Monaco prova il modulo a rombo con Giovinco trequartista

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 CARRARA. Va meglio nell'infermeria, decisamente, ma resta ancora fuor Orlandi. Monaco comunque tira un sospiro di sollievo e guarda con meno preoccupazione la sfida di domenica. Ieri il test contro la Berretti (terminato 6-1) doveva essere il termometro per lo stato di condizione fisico della squadra perchè, fino a ieri, a preoccupare di più in vista del San Marino erano i problemi fisici della squadra.  Quindi, Pera si è allenato regolarmente, Corrent pure mentre Cori ha disputato soltanto il secondo tempo della partitella ma non ha avuto particolari problemi; diversamente Emanuele Orlandi si è allenato a parte. «Non sta ancora bene speriamo di recuperarlo per domenica», ha detto riferendosi a Orlandi il tecnico Francesco Monaco: «Domani (oggi per chi legge, ndc) valuteremo di nuovo le sue condizioni. Speriamo di poterlo avere disponibile per domenica». Quasi certamente non partirà titolare, ma è una garanzia in più per Monaco.  Modulo a rombo. Nel primo tempo, Monaco ha adottato uno schieramento a rombo: Chadi, Corrent e Conti in mediana, Giovinco trequartista, Gaeta e Merini di punta. Quattro le reti nel primo tempo, con Gaeta scatenato, tripletta (rigore, azione personale, tocco sotto misura su lancio di Correnti), e gol di Giovinco.  Tra le fila della Berretti in grande spolvero Pietro Pegollo, autore del gol "della bandiera" e protagonista di una bella azione vanificata da un intervento altrettanto bello di Gazzoli.  Il ricordo del "Baffo". Il ritorno di un gruppo di tifo organizzato in gradinata darà alla sfida di domenica un sapore di "amarcord" dei vecchi fasti azzurri. Molti domenica torneranno indietro con i ricordi al 21 giugno 1992 alle 18,15 quando l'arbitro Ferro della sezione di Verona con il triplice fischio decretava il ritorno in C1 della Carrarese. Con il San Marino qualcuno potrebbe far notare che non è la finale e che passando il turno gli azzurri dovranno comunque ancora disputare 180 minuti per giocarsi la promozione; ma, se non basteranno le motivazioni della semifinale, a far riaccendere i ricordi sarà il ritorno del tifo organizzato in gradinata che molto probabilmente - la decisione verrà presa nelle prossime ore - ricorderà la figura di Franco Arata, da tutti meglio conosciuto come "il Baffo". Il ricordo potrebbe essere nel nome del gruppo o in una targa per intitolare la "sua" gradinata.  Prevendita a rilento. Nonostante l'entusiasmo stia tornando alto tra i tifosi, in città non si respira un clima di particolare attesa: sarà perchè è la semifinale dei playoff, sarà perché domenica scorsa gli azzurri hanno vinto, ma i numeri della prevendita non sono altissimi. Ieri erano poco meno di 500 i tagliandi staccati. Notoriamente il pubblico di Carrara è "diesel", capace di far trascorrere l'intera settimana con pochi tagliandi venduti e poi fare il boom tra sabato e domenica. Anche per questo la prevendita continuerà fino a domenica alle ore 14, quando i botteghini si chiuderanno.  IL 1º GIUGNO DAL NOTAIO. E intanto questa volta sembra proprio che la data sarà quella buona: per il 1º giugno è stato fissato l'incontro davanti al notaio, per il passaggio del 50 per cento delle quote della Carraree alla cordata formata da Gigi Buffon, Cristiano Lucarelli e Alexis Tomasos. Il tutto, in base agli accordi in essere, trovati nelle scorse settimane con la consulenza dei professionisti Giorgi, Musetti e Boggi. Insomma, alla vigilia (si spera) della finale d'andata, la Carrarese avrà anche la spinta in più di un assetto societario definitivo. L.Bo.

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