Ieri sera il primo incontro tra i dirigenti. Rimane ancora valida la possibilità di un ripescaggio in serie D. Bisogna presentare domanda
Turba resta in sella, ma cerca nuovi soci
Alessandro Tabarrani
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I tifosi della Massese vogliono che Turba resti in bianconero C'è tanta delusione in casa della Massese dopo la batosta subita con il Pisa Sc
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MASSA. Nelle prossime ore il futuro della Massese sarà più chiaro. La dirigenza bianconera ha infatti avuto un primo, informale, colloquio nel tardo pomeriggio di ieri nel quale è stato fatto un primo punto della situazione. Le prime indiscrezioni parlano comunque di una dirigenza abbastanza serena stante la delusione per la sconfitta nella finale regionale play off. In buona sostanza, il patron Giorgio Turba e i suoi soci potrebbero decidere di restare in sella al sodalizio bianconero restando aperti all'entrata di forze fresche che possano consentire di stilare un programma di lunga gittata. Per il momento si resta comunque nel campo delle ipotesi ancorchè l'atmosfera sia un po' meno cupa di un paio di giorni fa. D'altro canto la tifoseria zebrata ha nuovamente offerto tutto l'appoggio all'attuale dirigenza che resta un sodalizio affidabile come pochi a livello di bilancio, tanto che, legittimamente, la Massese avrebbe tutto il diritto di rientrare in posizione privilegiata allorchè si verificherà il tourbillon dei ripescaggi. Per carità, il non aver vinto la fase regionale dei play off rende più problematica la cosa, tuttavia è giusto covare un sentimento positivo verso l'entrata in serie D attraverso la porta di servizio. E poi, perchè no, il Pisa Sporting Club ha tutte le carte in regola per vincere anche la fase nazionale degli spareggi liberando un posto che, ovviamente, spetterebbe alla Massese. Ci vorrà un poco per smaltire la delusione di una sconfitta arrivata a pochi minuti dal termine, epperò i motivi per tornare ad alzare immediatamente la testa ci sono eccome. Prima di tutto se la dirigenza confermerà il suo impegno sarà un fatto assai positivo per continuare ad avere fiducia nell'immediato futuro. Così, di getto, viene facile pensare ad una conferma di Filippi per programmare la prossima stagione (sia in eccellenza o in serie D) come direttore sportivo e/o come tecnico. Non è esclusa dunque la possibilità che Filippi si occupi di mercato e che la squadra venga affidata ad un trainer esperto della categoria nè che l'attuale tecnico venga confermato anche alla guida della rosa. Oltre a questo, è pure logico aspettarsi un rinnovamento dell'organico dopo due anni nei quali la Massese non è riuscita a centrare almeno la vittoria nei play off regionali. Tuttavia, come testè sottolineato, al momento si tratta solo di ipotesi più o meno realizzabili con la dirigenza zebrata che nelle prossime ore comincerà a fare maggiore chiarezza. Intanto ieri allo stadio la squadra ha recuperato le ultime cose chiudendo, de facto, anche questa stagione. La rabbia per non essere riusciti a regalare ai tifosi la vittoria nella fase regionale degli spareggi è ancora molta, soprattutto da parte di chi ha vissuto gli ultimi due anni con la maglia bianconera addosso. Ora si tratta di lasciarsi immediatamente alle spalle quanto avvenuto sul campo e capire quali siano le reali intenzioni della dirigenza. È fondamentale che Turba in primis trovi le giuste motivazioni per proseguire in sella alla società apuana supportato come dovrebbe essere e come già accade in altre realtà anche molto vicine a quella zebrata. Viceversa, il futuro tornerà ad essere assai cupo.
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