Il Tirreno

La determinazione dei senatori azzurri

Pera serve la palla-gol
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Pera serve la palla-gol

Gazzoli e Anzalone: «Al ritorno servirà un forte impegno»

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 SAN MARINO. Il portierone azzurro Massimo Gazzoli si conferma in una condizione di forma stratosferica. Già quindici giorni, prima che la partita prendesse una piega un po' particolare, aveva sfoderato un paio di interventi doc. Si è ripetuto anche ieri, soprattutto su Fogacci nel primo tempo: «Siamo contenti - spiega il portiere azzurro - perché era importante partire con il piede giusto, questo successo ci mette nelle condizioni più favorevoli per il ritorno anche se sappiamo che c'è ancora tutto da giocare». La parata del primo tempo? «Ho aspettato che tirasse, ho visto che ci potevo arrivare e ho respinto. È andata bene, no?». Decisamente un grande intervento. E il palo di Rivi? «Ci sono anche gli avversari, da lontano ha azzeccato un bel tiro, io l'ho visto partire e mi sono buttato, però la palla ha toccato il palo ed è rimbalzata fuori. Se fosse stata dentro ci sarei arrivato? Non lo so dire, io ho fatto il possibile». Gli chiediamo notizie del problemino fisico che lascia in apprensione i tifosi. «È una cosa con cui devo convivere, spero il più a lungo possibile in questa stagione e poi di poter avere il meritato riposo». E domenica? «Sicuramente - osserva il portierone - siamo i favoriti, però tutto può ancora succedere, guai a considerare la pratica archiviata. Nei playoff chi è sotto tenta il tutto per tutto, sarà difficile anche domenica». Gazzoli chiude con un plauso ai tifosi: «Sono tornati qui dopo 15 giorni di nuovo in tantissimi, sono eccezionali, sentiamo molto il loro sostegno».  Concorda Maikol Benassi: «Grazie al sostegno dei tifosi anche noi in campo sentiamo di avere una marcia in più, ci sostengono con grandissimo calore da tutto l'anno. Sapevo prima di venire qui che sono attaccati alla maglia e lo sentiamo domenica dopo domenica. La partita? Sapevamo che sarebbe stato un San Marino diverso rispetto a due settimane fa, però insomma, non è che abbiano creato granché: un'occasione nel primo tempo su un rimpallo e un palo da lontano. Noi li rispettiamo e affronteremo il ritorno preparandoci al meglio, ma anche con grande fiducia nei nostri mezzi. È tutto l'anno che lavoriamo con un'obiettivo e ora vogliamo raggiungerlo».  Il suo collega di reparto Fabrizio Anzalone commenta: «Sottotono? Forse dopo il gol è sembrato che qualcuno si sia accontentato, o forse abbiamo un po' sofferto il caldo, e non dimentichiamo che c'erano diversi acciaccati, però la squadra ha comunque dimostrato di avere grande voglia di vincere, di voler tenere a tutti i costi il risultato favorevole, di crederci. Ora resteremo concentrati anche per il ritorno, il San Marino è un osso duro come tutti gli avversari di questo campionato, ma noi conosciamo il nostro valore. Servirà, ripeto, grande concentrazione, ma quella ce la metteremo sicuramente».  Insomma, il primo tassello c'è, ora bisogna continuare così. M.B.

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