Italia
Massese, stavolta niente errori
Alessandro Tabarrani
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I tifosi della Massese oggi vogliono fare festa I bianconeri chiamati a vincere la finale regionale con il Pisa Sc
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MASSA. È arrivato il momento di spazzare via i brutti pensieri e di tornare a gioire. La Massese questo pomeriggio agli Oliveti (ore 16) si gioca il futuro nella finale di ritorno della fase regionale play off contro il Pisa Sporting Club. A due stagioni dal ritorno in sella alla società bianconera di Giorgio Turba è questo il momento forse più importante per dare un senso di continuità alla rinascita zebrata. La Massese infatti trova nei suoi tifosi e in una dirigenza seria l'architrave per provare a tornare nel calcio che conta. Oggi, un unico cuore pulsante deve spingere la prima squadra cittadina verso la serie D acciocchè metà dell'opera venga compiuta. Dopo il pareggio sul terreno di San Giuliano, i bianconeri hanno a disposizione due risultati su tre ma guai ad attendere troppo una squadra che dalla cintola in su vanta un potenziale enorme per una categoria come l'eccellenza. Assente il centrocampista Bartolomei per squalifica, uno tra gli infortunati Milianti e Trabacchi verrà comunque convocato e si accomoderà in panchina. Con tutta probabilità, il tecnico Luciano Filippi schiererà Lombardi tra i pali, Cantoni e Briglia difensori di fascia, Marcuccetti e Fazzi dirimpettai. In mezzo al campo spazio al trio composto da Mosti, Bonfigli e Imperatore a sostegno di Salvetti trequartista. Là davanti Zaniolo e Ceccarelli saranno deputati a chiudere la pratica e lanciare la Massese verso la fase nazionale con la consapevolezza che, vincere la fase regionale, vorrebbe dire mettere un piede e tre quarti in serie D. Lasciarsi alle spalle inutili e nocive paure è il credo con cui le zebre scenderanno in campo per affrontare a muso duro un avversario giammai battuto quest'anno, ma sovente messo sotto. In sostanza, per chi c'era, buttarsi definitivamente alle spalle gli infausti spareggi della stagione passata, contando su un anno di esperienza in più. E poi, si auspica, ci saranno i tifosi, tanti tifosi; viceversa non sarebbe un bello spettacolo, quello sugli spalti. «Il nostro sogno è quello di riavvicinare la città alla Massese - ha detto il capitano bianconero Luca Marcuccetti - e vogliamo vincere questa finale regionale per poter esultare assieme ai tifosi. Ce la metteremo tutta». Parole semplici, dirette e, comunque, incisive. Non occorrerà fare voli pindarici ma, al contrario, essere pragmatici e letali perchè il Pisa Sporting Club ha dimostrato di saper ribaltare qualsiasi risultato in qualsiasi situazione. Manca un passettino per tornare a volare, la classica ciliegina sulla torta o, volendo, il cacio sui maccheroni; anzi, sui tordelli alla massese. E che caspita. Come più volte è stato sottolineato, la Massese ha in mano il suo destino partendo da una situazione di vantaggio. Allorchè l'arbitro darà il via alle danze, sarà il Pisa Sporting Club a dover rincorrere. Non è poco. Ma l'avvertenza è non fidarsi dei nerazzurri.
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