Il Tirreno

Milianti, speranze di recupero

Alessandro Tabarrani
A destra il tecnico bianconero Luciano Filippi; a sinistra Milianti in azione: il giocatore spera di recuperare per domenica, ormai è fermo da venti giorni per problemi muscolari
◗
A destra il tecnico bianconero Luciano Filippi; a sinistra Milianti in azione: il giocatore spera di recuperare per domenica, ormai è fermo da venti giorni per problemi muscolari

Il giocatore bianconero è fermo da una ventina di giorni

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA. La Massese ha ripreso ieri pomeriggio la preparazione in vista della gara di ritorno con il Pisa Sporting Club, valevole per la finale della fase regionale play off. I bianconeri sono dunque entrati nella settimana decisiva forti del buon risultato ottenuto sul terreno di San Giuliano ancorchè un minimo di amaro in bocca resti visto che la vittoria sembrava a portata di mano dinanzi ad un avversario ridotto in nove uomini.  Il tecnico Luciano Filippi farà il punto della situazione con la squadra, e, soprattutto, verranno valutate le condizioni del centrale Dario Milianti.  Il forte dirimpettaio è fuori causa da una ventina di giorni a causa di uno strappo muscolare patito nella gara di andata della semifinale contro il Pietrasanta Marina, tuttavia non è escluso che possa rientrare già domenica. Sebbene regni la cautela sul suo eventuale impiego, Dario ruggisce. «Vedremo in questi giorni - ha detto Milianti - per quello che mi riguarda vorrei scendere in campo perchè non ce la faccio più a stare fermo. È la prima volta da quando gioco a pallone che subisco un infortunio muscolare, proprio nel momento decisivo della stagione. Ripeto, al di là della cautela, il mio desiderio è quello di rientrare».  Dopo il reintegro di Briglia, peraltro autore di una buona partita a San Giuliano, se anche Milianti dovesse farcela, la Massese si troverebbe a giocarsi una bella fetta di serie D nelle migliori condizioni. Alle zebre basterà anche un pareggio per approdare alla fase nazionale degli spareggi, ciò nondimeno il livello d'allerta resta ai massimi considerando la forza del Pisa Sporting Club che, comunque, perderà due giocatori per squalifica. «Tutto è ancora aperto e anche se avessimo vinto, la sostanza delle cose non sarebbe cambiata di molto - ha detto Filippi al termine della gara di andata. Sappiamo la forza del Pisa e la loro qualità di non mollare mai, ma, d'altro canto, anche noi siamo consapevoli dei nostri mezzi».  Checchè se ne dica, chi riuscirà a passare alla fase nazionale potrà dire di avere un piede e mezzo - forse qualcosa in più - in serie D, ecco perchè questa finale non può essere considerata solo un turno di passaggio prima della fase nazionale. Anche sul difficile terreno di San Giuliano, la Massese ha mostrato di essere un collettivo solido capace di poter arrivare alla promozione. Peccato per la rete subita su punizione in superiorità numerica, dopodichè, l'acquazzone che si è abbattuto sulla gara non ha più permesso di giocare al calcio e le zebre non sono più riuscite a tornare in vantaggio, stante un paio di occasioni nelle quali la sfera non è entrata per un soffio. Una cosa ulteriormente importante è non aver subito ammonizioni"pesanti", così i diffidati Marcuccetti, Zaniolo, Ceccarelli e Salvetti saranno tutti presenti.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web