Il dolore
Massese, alla fine ha vinto il maltempo
Aldo Antola
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Igor Zaniolo in azione L'incognita della bufera determinante nel frenare i bianconeri
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MASSA. La Massese ha avuto a portata di mano la possibilità di passare subito il turno addirittura con una sola gara (e per giunta giocata in trasferta), infatti in vantaggio di una rete si è trovata con due uomini in più ed ancora 32 minuti da giocare. Poteva uscirne con una vittoria dal punteggio tennistico, invece, in tre minuti tutto rivoluzionato, anche se ci si è messo di mezzo il terzo incomodo sotto forma di diluvio. Dopo la doppia espulsione infatti i bianconeri si sono rilassati un attimo prima dello sprint finale che avrebbe dovuto portare altre reti ed i padroni di casa ne hanno approfittato pareggiando su punizione. Poi la giornata è diventata infernale con raffiche di pioggia e vento che hanno allagato il terreno e terrorizzato giocatori e spettatori sugli spalti. Non si poteva più giocare tanto che l'ottimo arbitro non solo non ha effettuato recupero ma dietro "suggerimento" degli spettatori fischiato la fine in anticipo. Ma torniamo alla gara. Primo tempo spettacolare e corretto, troppo importante non prendere cartellini gialli con le due formazioni che avevano diffidati giocatori determinanti: Ceccarelli, Marcuccetti, Zaniolo e Salvetti della Massese, Bonuccelli, Aliotta, Fommei e Gorelli nel Pisa. E questo era a conoscenza anche di parecchi spettatori pisani che cercavano di innervosire Zaniolo in tutte le maniere. Ma Igor è stato grandissimo anche per questo. Oltre ad essere stato il migliore in campo per la rete realizzata, per le iniziative che hanno causato le due espulsioni (spettacolare il colpo di tacco a smarcare Imperatore sul quale non ha potuto che far fallo Passariello), non ha mai ceduto alle provocazioni. Gran primo tempo dunque con un Imperatore super, era in tutte le iniziative ed era imprendibile, forse la sua miglior partita, ma con tutta la squadra concentrata e un Briglia ritrovato, importante, si è visto subito con i cross, uno dei quali ha portato alla rete di Zaniolo annullata col dubbio all'8'. Naturalmente in campo c'era anche un buon Pisa e Lombardi ha fatto diverse ottime parate ed anche un miracolo, come al 40' quando ha intercettato la bomba di Brega da due passi. La ripresa è stato un condensato dell'imprevedibilità che solo il calcio sa dare. Mentre la squadra bianconera stava studiando la tattica per mantenere il vantaggio si è trovata con le due espulsioni pisane. Un attimo su come sfruttare questo enorme vantaggio è costato il pareggio. Ma con oltre mezz'ora a disposizione c'era tutto il tempo per vincere, però qui è intervenuto il nuovo fattore che spesso non è considerato (almeno nelle altre discipline) ma che nello sport più bello e seguito del mondo ha diritto di "partecipazione": il maltempo. E così la gara praticamente è terminata con oltre 30 minuti di anticipo. Peccato, resta però il vantaggio di due risultati su tre nella prossima gara casalinga agli Oliveti. Anche qui peseranno molto le assenze e gli ammoniti. La Massese sarà ancora priva di Bartolomei mentre i nerazzurri dovranno fare a meno degli espulsi Pellegrini e Passariello, uomini molto importanti. Molti i diffidati. Nel Pisa dovranno stare "buoni" Brega, Costantino, Bonuccelli, Aliotta, Fommei e Gorelli; nella Massese oltre ai già citati quattro anche i nuovi ammoniti Mosti e Briglia.
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