Il dolore
In settimana appuntamento dal notaio
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Nelso Ricci Ricci: importante per poter programmare la prossima stagione
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CARRARA. Davvero una settimana intensa per i colori azzurri. Sul piano sportivo, la preparazione della sfida di andata dei playoff, una gara determinante anche sotto il profilo psicologico. Far bene a San Marino significa trovare ulteriore carica per affrontare al meglio il finale di stagione. La Carrarese gioca però anche un'altra partita, ovvero la definizione del profilo societario. Fra giovedì e venerdì - il giorno è ancora da definire - dovrebbe andare finalmente a buon fine la costituzione della nuova società, quindi con l'ingresso ufficiale di Gigi Buffon, Maurizio Lucarelli e Alexis Tomasos nel consiglio di amministrazione, con un ruolo ancora da definire per Maurizio Mian, che deciderà solo in extremis se far parte della società o, come appare più probabile, di ritagliarsi un ruolo di sponsor o comunque di sostenitore dei colori azzurri. Il quadro si sta definendo, in questi giorni è attesa fra l'altro in sede la presenza dell'ormai ex responsabile dell'amministrazione Luigi Micheli, nel frattempo passato allo Spezia, che aiuterà per un'ultima volta la Carrarese a definire nel dettaglio gli ultimi dettagli. A quanto sembra, però, l'accordo ormai c'è, e sarà un'ulteriore spinta non tanto per questi playoff, visto che comunque il gruppo ha sempre sentito vicina la società, quanto per programmare la prossima stagione per tempo, senza dover aspettare altri mesi. Il fatto di costituire la società sarà importante anche per togliere gli ultimi alibi a chi finora, dopo proclami più o meno ufficiosi o ufficiali, aveva fatto ventilare la disponibilità a dare sponsorizzazioni o a entrare nel consiglio. Appena la società sarà fatta, chiunque vorrà dare una mano con finalità costruttive sarà sicuramente bene accetto. Anche il direttore generale Nelso Ricci auspica che questa sia la settimana in cui la società sarà costituita proprio per quanto si diceva prima, e cioé per poter programmare per tempo. Tornando al calcio giocato, anche per Ricci, nonostante i molti campionati vinti da dirigente, questi sono i primi playoff. «La squadra sta bene - osserva il mago del mercato e artefice principe dell'ottima stagione azzurra - e purtroppo, già da quando è uscita la sentenza che ha restituito il punto al Carpi sapevamo bene che saremmo andati ai playoff, quindi eravamo preparati a dover disputare gli spareggi. Questi spareggi però non li dobbiamo temere, perché la squadra è in salute, e la rosa è qualificata e ampia». Tante le mosse azzeccate da Ricci, tutto il gruppo si è mostrato davvero all'altezza. «Abbiamo perso solo una partita su 30, purtroppo c'è stato un periodo di appannamento e ora ci troviamo a fare questa volata: l'anno prossimo penso che si potrà fare meglio con una maggiore programmazione. Intanto, una prima vittoria c'è stata: aver riportato la gente allo stadio con i risultati. Insomma - conclude - qualcosa abbiamo fatto; se facciamo la società, abbiamo fatto tombola». M.B.
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