Il lutto
Nellandata playout ha ceduto al Ponte
Lunigiana, male la prima ora serve la vittoria
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PONTREMOLI. Il Lunigiana soffre e cede per 1-0 sul campo del Ponte 2010. L'andata dei play out di promozione si chiude così nel modo meno auspicato, ma lascia comunque concrete speranze per il match di ritorno. Domenica prossima, a Pontremoli, al Lunigiana basterà infatti vincere con il minimo scarto, ma riuscire nell'intento non sarà facile. L'analisi tecnica del match lascia spazio a qualche riflessione critica: la squadra è parsa pagare lo scotto con l'importanza della posta in palio e la tensione si è fatta sentire più del dovuto. L'espulsione del tutto evitabile di Bregasi, a dieci primi dal termine, ne è la dimostrazione tangibile. Calma e sangue freddo sono le parole chiave per un ritorno dove sarà vietato sbagliare: la salvezza resta a un passo insomma, ma per centrarla servirannono convinzione e freschezza. Intanto i cugini del Pontremoli hanno festeggiato il meritato traguardo della permanenza in prima categoria e lo hanno fatto al termine di una sfida tiratissima con la Pieve San Paolo. Dopo la vittoria di sette giorni prima a Capannori agli azzurri sarebbe bastato un pareggio, e pareggio è stato: passati in vantaggio su calcio di rigore, i ragazzi dell'ottimo mister Neri si sono fatti riacciuffare dagli ospiti ridotti in dieci, salvo poi ristabilire la parità numerica nel finale a causa dell'espulsione di Pinelli. Una partita dura insomma, che ha esaltato le qualità agonistiche e morali di un gruppo che ha voluto e centrato l'obiettivo. Al termine del match cori e caroselli per le strade di Pontremoli, in attesa di ripetere il festoso evento domenica prossima, quando a giocarsi la salvezza sarà il Lunigiana. M.M.
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