Sicurezza
Una certezza: d'obbligo vincere a S. Marino
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Vigiani Ogni altro risultato darebbe comunque la promozione immediata al Carpi
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CARRARA. Domenica la Carrarese andrà in scena all'Olimpico di San Marino, ultimo atto di un campionato già storico per i colori azzurri. Solo due punti continuano a distanziare Carpi e Carrarese. Un duello che va avanti praticamente dall'inizio del campionato e che ci regalerà altri novanta minuti (gli ultimi) da cardiopalma, sperando che anche le varie terne arbitrali siano all'altezza della posta in palio. La classifica dopo la penultima giornata vede il Carpi primo a 64 punti, seconda la Carrarese con 62, terzo L'Aquila a quota 48, a seguire San Marino e Prato a 46, subito fuori dalla zona spareggi troviamo il Chieti con 45 punti. Il calendario, manco a farlo apposta, metterà le prime sei del girone l'una contro l'altra: Prato-Carpi, San Marino-Carrarese e L'Aquila-Chieti. Tutti scontri incrociati che almeno a prima vista lasciano escludere ipotesi di "biscotti". I confronti diretti. Un ruolo centrale, sia per la lotta promozione che per la qualificazione ai play-off, sarà quello del Prato, in svantaggio nei confronti diretti col Chieti (successo per 3-1 del Chieti in Abruzzo, vittoria per 1-0 dei lanieri a Prato) e San Marino (1-1 al Lungobisenzio, 1-0 dei titani all'Olimpico di San Marino). Il Prato è in vantaggio solo con L'Aquila (3-0 in casa, 2-0 in trasferta). Il San Marino è in vantaggio sul Prato e anche su L'Aquila (doppio successo tra andata e ritorno: 1-0 in casa, 2-1 fuori). I prossimi avversari della Carrarese sono in svantaggio rispetto al Chieti (1-0 dei teatini a San Marino e 0-0 nell'incontro del 1º Maggio). La situazione del Chieti, che domenica andrà a L'Aquila, vede, come appena spiegato, i neroverdi in vantaggio sia col San Marino che col Prato. Alla luce di questo intricato equilibrio, contro la capolista Carpi il Prato deve fare risultato se non altro per garantirsi la migliore posizione possibile: se il Prato perde in contemporanea con il Chieti, accede ugualmente ai playoff, ma in quinta posizione, senza i vantaggi di un miglior piazzamento. Una cosa è certa: gli azzurri a San Marino dovranno vincere e sperare che il Carpi non ottenga i tre punti al Lungobinsenzio. Anche un pari a Prato condannerebbe il Carpi che si vedrebbe raggiungere e automaticamente scavalcare dalla Carrarese, in virtù del doppio scontro diretto favorevole agli apuani grazie alla vittoria d'andata firmata Zampagna e all'1-1 del Cabassi. Nella peggiore delle ipotesi, cioè con una Carrarese destinata ai playoff, lungo il proprio cammino gli azzurri potrebbero trovare qualsiasi delle quattro squadre che attualmente occupano dalla terza alla sesta posizione, ma sinceramente non ci pare il caso di dilungarci in certi scenari. La nostra personalissima convinzione è che la Carrarese debba lasciare da parte i calcoli e pensare a fare la propria partita: battere un San Marino agguerritissimo, chiudere il campionato a 65 punti e solo dopo il triplice fischio dell'arbitro volgere l'attenzione ai risultati degli altri campi. L.S.
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